di Laura Guerra
Due classici e due suggestioni di gusto che si incontrano: l’anatra all’arancia, evergreen della cucina francese e la genovese bandiera della tradizione partenopea. A metterli insieme ci ha pensato Pierpaolo Giorgio, chef del Sea Front Pasta Bar di Piazza Municipio che li ha proposti nella masterclass conclusiva di Genovese7su7, settimana di eventi dedicata alla ricetta più amata di Napoli.
I mezzani spezzati alla genovese di anatra all’arancia è stato il piatto rivelazione della serata; le tendenze dolci dell’anatra e della cipolla di Montoro caramellizzata si esaltano con la salsa di pasta d’arancia e le zeste grattugiate fuori fuoco che rifiniscono la portata. Il risultato è una forchettata succulenta, saporita e fresca insieme, con la nota lunga dell’agrume che apre la strada alla forchettata successiva.
La serata, cui ha partecipato un bel parterre di addetti ai lavori geno-appassionati, è stato un vero spettacolo che ha avuto nella cucina a vista due grandi protagonisti: la pasta di Gragnano e la salsa di cipolle, ortaggio povero qui celebrato con tutti gli onori.
Oltre all’incrocio franco-partenopeo Pierpaolo Giorgio, coadiuvato da Gianluca Pisacane, ha proposto in un’indovinata sequenza un assaggio di Frittat ‘e maccarune con finta genovese (senza carne) e fonduta di pecorino; Zitoni tagliati lisci alla genovese di tonno, impreziositi da una pennellata di riduzione di aceto balsamico, il classico Ziti spezzati alla genovese con un tocco di farine di carote e sedano, la Devozione, imperdibile forchettata di spaghetti al pomodoro e chiusura dolce con Bombardone ricotta e pera e una selezione di piccola pasticceria.
La masterclass è stata condotta da Tommaso Luongo che ha curato gli abbinamenti scegliendo una serie di vini del Vesuvio.
Genovese 7su7 organizzata da LucianoPignataro WineFood Blog e da MySocialRecipe, ha celebrato per una settimana il piatto più amato della tradizione gastronomica casalinga napoletana, dando spazio alle interpretazioni di cuochi e chef che l’hanno proposto in più di 50 locali in tutta la città.
Grande successo anche per le registrazioni delle ricette sulla piattaforma MySocialRecipe che ha segnato un forte incremento di genovesi codificate sia in versioni classiche che contemporanee.
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