Un esempio lampante di quanto grandi possa essere i bianchi italiani se lasciati giustamente maturare e progettati per essere longevi. In questo caso parliamo di una Malvasia Istriana allevate su terreno argilloso nel cuore del Collio da vigne di oltre mezzo secolo. Una tradizione anticha di viticotori da parte di questa piccola azienda che sono passati all’imbottigliamento con ottimi risultati di critica.
In questo caso parliamo di una Malvasia lavirata semplicemente in acciaio e presentata con il giusto tempo ad un prezzo più che abbordabile, circa 15 euro su internet. Ma il risultato secondo noi è eccellente, a cominciare dalla capacità di portare nel bicchiere una frutta integra, pura, croccante, fresca con un naso complesso di fiori ma anche di buona frutta bianca e leggero correo fumé che si ritrova perfettamente al palato dove il sorso è vibrante con un finale lungo e piacevole. Una bellissima bevuta, che noi abbiamo speso su una lunguina con aragaosta di Palinuro di Pescheria, piatto bello tosto e saporito, con il quale il nostro bianco si è sposato perfettamente.
Un rimpianto? Si, non aver aspettato qualche altro anno per godercelo ancora più buono e complesso.
Sede a Cormons
Via San Giovanni 60, Cormons (GO)
Tel. 0481 62343
Ettari vitati: 7.
Uve: malvasia, ribolla gialla, friulano, merlot
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