
di Tommaso Esposito
foto di Francesca Marino
Senza se e senza ma è stata una serata divertente al Jap-One.
Francesco Sposito da Brusciano si è trasferito a Napoli ospite di Ignacio, il nippo-resident-chef, per una cena a quattro mani.
Un menu studiato per l’occasione in cui tra finger food, sushi e spaghetti l’elemento golosità non è mancato.
Per nulla.
E non poteva essere così quando ad aprire la strada ci hanno pensato le suggestioni vesuviane, con un tocco d’oltralpe, di Taverna Estia: pane burro e alice, spugna di piselli, foie gras alle spezie.
Poi la selezione di carpacci e il tris di Tartare di Jap-One.
Parlano le foto.
Ecco lo spaghettone all’acqua di pomodoro con anguilla laccata ai frutti rossi semi di lino e germogli d’aglio di fiume.
E gli assaggi di autore tra mare e terra.
La parmigiana di rana pescatrice edizione 2015.
Il predessert Zucca confit alla vaniglia, gelato alla liquirizia e mandorle
La madleine al dragoncello e gelato di carota.
E per coccole il cioccolatino.
Ah, of course, fiumi di Champagne.
Dai un'occhiata anche a:
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó
- “Una Traviata da Cortile” e l’aria del caffè in scena nello stabilimento Kimbo
- Il Casavecchia e il Pallagrello di Teresa Mincione a L’Amo-Ristorante di Mare in un evento tra creatori di arte e cucina.
- A Gardone Riviera il nuovo palazzo del gusto firmato Massari
- Food and Travel Italia: Don Alfonso 1890 è il ristorante dell’anno 2026
- Praesentia. La cultura che si coltiva: da Velia al Cilento, un nuovo modo di raccontare il territorio
- Il Culinary Team Avellino conquista l’oro ai campionati della cucina italiana 2026 Rimini
- Presentazione “Vino, Donna” di Chiara Giorleo:al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo