
È lo chef Natale Giunta, chiamato anche il «Maestro dei fornelli» diventato famoso al grande pubblico soprattutto grazie a «La Prova del Cuoco» su Rai1 di Antonella Clerici, il ristoratore palermitano che ha denunciato i suoi esattori del pizzo facendoli arrestare dai Carabinieri. Giunta, che organizza anche servizi di catering nei luoghi più prestigiosi della Sicilia, fa parte del Team Cuochi Pasticceri di Palermo ed è consigliere dell’Associazione Cuochi Italiani di Palermo, delegato per Palermo dell Associazione Professionale Cuochi Italiani.
Ha partecipato a numerosi Campionati di Cucina guadagnandosi numerose medaglie. Nel marzo 2012 gli emissari di Cosa nostra si presentarono da lui per chiedere la classica «messa a posto». Chiedevano duemila euro a Natale e altri duemila euro a Pasqua. «…significa la pace – dicevano gli esattori del pizzo – la pace significa la pace assoluta…e ti levi questo pensiero…».
E dopo l’ennesima intimidazione ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri che dopo quasi un anno di indagini hanno arrestato i quattro esattori del pizzo.
Dai un'occhiata anche a:
- Il rito dell’ uccisione del maiale nelle campagne italiane
- La barchiglia e il biscotto di Castellammare: dolce e salato di identità
- Casa Lerario a Melizzano, nuovo pranzo d’autore con lo chef Carmine Amarante
- Tivoli tra storia e benessere: l’evoluzione contemporanea del Grand Hotel Duca d’Este
- Ciro Iengo, lo studente “pizzaiolo” di Ercolano che trionfa al Campionato Mondiale
- Napoli, ecco la “Carta delle Sfogliatelle”: menù dolce e salato all’insegna della contaminazione
- Cannazze e tomacelle per festeggiare la Candelora con Valentina Martone chef e titolare del Megaron di Paternopoli
- Spaghetti all’Assassina: storia e ricetta del piatto di Bari