
Il panettiello di Filippo Cascone, maestro fornaio di Lettere, antico paese del Napoletano a due passi da Gragnano, è una sorta di casatiello pasquale preparato con la pasta del panettone natalizio.
E’ vero: siamo lontani tanto da Pasqua che da Natale, ma proprio perchè è un ibrido tra le due specialità, il Panettiello va bene per essere proposto a tavola tutto l’anno.
Un rustico davvero piacevole, realizzato con farina 00 e farina di cereali maltati, ben lievitato, soffice e impreziosito dagli ingredienti robusti e saporiti del casatiello: dalla sugna alle uova, dal salame napoletano alla pancetta aromatica, con l’aggiunta di una decisa dose di pepe e mandorle.
Senza dubbio più soffice e leggero del casatiello tradizionale, ma anche più profumato e meno ‘aggressivo’ – se così si può dire – si accompagna molto bene a taglieri di salumi e formaggi, ma anche abbinato ad insalate miste, oppure quando si vuole arricchire il proprio cestino di pane e grissini.
Nel suo bel forno di Lettere Filippo Cascone non è nuovo a esperimenti di questo tipo, che tengono d’occhio i prodotti tradizionali ma sempre con un tocco originale ed innovativo.
Il panificio di Filippo Cascone si trova a Lettere, in Corso Vittorio Emanuele 109 – Tel. 081 802 1980
Dai un'occhiata anche a:
- Baronissi, Antonio Rago dell’Antica Forneria Rago 1870: l’ingegnere che ha scelto pane e dolci della tradizione
- La Panetteria Della Cioppa a Castel Morrone e il segreto del criscito da quattro generazioni
- Bistrot Villa Agnelli, la nuova tavola dell’Augustus Hotel punta su eleganza, sostanza e identità
- A Eboli Zona Gelato: un secolo di storia del gelato artigianale
- Marano di Napoli, Panificio A. Pezzella dei fratelli Cerullo. Operazione Nostalgia, il pane al primo posto
- Ischia. Panificio Boccia 1938: il forno antico che racconta l’isola verde
- Panificio Biondillo – Mamma Rosa 1978: tre generazioni di pane a San Felice a Cancello
- A Eboli La Zeppola di Santa Cecilia, tappa irrinunciabile sulla via del Cilento