
di Marco Contursi
Si è svolta il 15 novembre nella prestigiosa cornice del teatro Bonoris di Montichiari l’edizione 2020 di Panettoni senza confini che ha visto trionfare nella categoria “tradizionale” il Maestro pasticciere Vincenzo Faiella di San Marzano sul Sarno.
Vincenzo, figlio d’arte, dopo aver fatto esperienza e riscosso successi in tutta Italia da qualche anno è tornato alla pasticceria di famiglia “Pina”, portando tutta la sua esperienza. Questo premio lo colloca di diritto tra i migliori lievitisti d’Italia. La giuria che ha decretato la sua vittoria era capitanata da Igino Massari, coadiuvato dai Maestri Debora Massari Maestra AMPI e tecnologa alimentare, Achille Zoia “Padre” del panettone moderno, Angelo Musolino Presidente Conpait, Piergiorgio Giorilli Lievitista pluripremiato, Maurizio Colenghi Maestro AMPI.
“Una grandissima emozione per me vincere questo premio ed un grande onore aver ricevuto gli apprezzamenti dei grandi maestri della pasticceria italiana. Dedico questo premio alla mia famiglia.” ha detto Vincenzo, visibilmente emozionato.
Le classifiche delle due sezioni sono state: Terzo classificato Panettone Selezione Pasticceria Grué, Secondo classificato Panettone Selezione Pasticceria Delizia Lo Faso, Primo classificato Panettone selezione Pasticceria Ferrante, Terzo classificato Panettone Tradizionale d&g patisserie, Secondo classificato Panettone Tradizionale Roberto Cantolacqua – Pasticceria Mimosa Civitanova Marche, Primo classificato Panettone Tradizionale, Vincenzo Faiella.
Ancora una volta l’agro nocerino sarnese protagonista della scena nazionale del panettone, grazie a un Maestro Pasticciere del territorio, portato agli onori della cronaca dolce anni fa dal compianto maestro Alfonso Pepe.
Pasticceria Pina
Via Filippo Turati, 18,
84010 San Marzano Sul Sarno – SA
Telefono: 081 957418
Dai un'occhiata anche a:
- Vitica – consorzio tutela vini Caserta: eletto il nuovo consiglio di amministrazione
- Presentato al Vinitaly il volume “Radici” di Piero Mastroberardino: tre secoli di impresa, territorio e visione internazionale
- Vinitaly 2026, la tempesta perfetta sul mondo del vino
- Il Casavecchia e il Pallagrello di Teresa Mincione a L’Amo-Ristorante di Mare in un evento tra creatori di arte e cucina.
- L’oro nero del Tirreno, convegno sulla cozza IGP campana e il valore della tracciabilità
- Chianti Classico Collection 2026 Wine is Culture, quando la cultura passa dal calice
- Oltre i numeri, dentro l’Abruzzo con Citra e Cotarella
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó