Il cambio era nell’aria da quando gli spagnoli della multinazionale Ebro hanno acquistato il 51% delle quote della Garofalo.
Di fatto un colpo, magari non alla sostanza ma all’immagine sicuramente, del processo di produzione della Pasta di Gragnano Igp.
E, aggiungiamo, l’immagine del pastificio, che si era rifatto completamente il look negli ultimi anni, è stata anche incrinata dalla scelta di posizionarsi su un sito gastrogossipparo dal quale il mondo enogastronomico più competente si tiene bene alla larga ormai da un bel po’.
Di fatto è la Di Martino, oltre cento anni di storia, il nuovo partner di Slow Food a cominciare dal prossimo appuntamento che conta, Slow Fish.
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