
di Enrico Malgi
Personalmente non amo bere fuori pasto e, quindi, il vino deve essere anche massimamente abbinabile.
Bene, detto questo, penso di aver trovato un vino ad hoc abbastanza soddisfacente. Si tratta dell’etichetta Pietraia Castel del Monte Dop 2017 Vino biologico dell’azienda Ognissole di Canosa di Puglia. Blend eterogeneo composto dall’uva locale bombino in combinazione con il borgognone chardonnay. Sette mesi di maturazione in acciaio e poi successiva elevazione in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 10,00 euro. Ottimo!
Nel bicchiere bel colore giallo paglierino luminoso e già carico. Sintomatico il bouquet che si propone al naso esprimendo percezioni agrumate di lime, di pompelmo e di mandarino. E poi ancora un fruttato di mela verde, di pera, di banana, di litchi, di albicocca e di pesca. Espressiva florealità di ginestra e di acacia. Sfumature di erbe aromatiche e di mineralità. L’ingresso del sorso in bocca esalta una condizione tesa, morbida, sapida, scorrevole ed elegante. Corpo succoso e profumato di frutta e di fiori. Su piatti di pesce soprattutto, ma anche su latticini e carne bianca.
Sede a Canosa di Puglia (Bt) – Corso San Sabino, 6 – S.P. 143
Tel. 0825 986686 – Fax 0825 – 986628 – www.ognissole.it
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