
di Marina Alaimo
Finalmente anche Portici, popoloso comune della costa vesuviana con la più alta densita abitativa d’Europa, ha il suo valido ristorante dove gustare piatti di alta cucina accompagnati da un servizio curato. Il ristorante ha sede in via Pagliano, nella parte alta della cittadina alle falde del Vesuvio, è dotato di una sala ben arredata ed accogliente , di un ridente giardino di agrumi nel quale si svolge servizio in primavera ed estate. E’ possibile recarsi al C & D anche solo per degustare piatti di salumi e formaggi ai quali abbinare un buon bicchiere di vino negli spazi dedicati alla cantina o all’angolo snack.
Nato quasi per gioco dall’idea di due amici Pietro D’Orsi, socio amministratore, e Antonio Maria Carpino, commercialista, nell’arco di un anno è diventato una solida realtà, un sicuro punto di riferimento su questo territorio un po’ in ombra nel settore della ristorazione. Eduardo Estatico è il giovane chef, 26 anni, propone piatti di grande leggerezza articolati tra i prodotti di tradizione campana.
Nella sua famiglia rappresenta la terza generazione di chef, il nonno ed il padre hanno lavorato nelle cucine dei ristoranti più famosi di Napoli, Ciro a Mergellina e La Bersagliera.
Ha alle spalle esperienze di lavoro importanti presso le cucine dell’ albergo Boscolo a Roma, del ristorante La Peca a Lonigo (VC) ed è stato nominato miglior allievo 2008 all’ALMA.
Il ristorante propone due menù degustazione, uno da quattro portate a 35 € ed uno a cinque portate a 45 €. Tra i piatti assaggiati molto interessante la generazione di paccheri che percorre l’involuzione di questo formato di pasta che riducendo le proprie dimensioni diventa mezzo pacchero e poi calamarata, accompagnati dai derivati del latte di bufala, quindi i paccheri vengono farciti di patate e provola, i mezzi paccheri di mozzarella ed alici e la calamarata di ricotta sale e pepe.
Poi i tortelli di genovese, una divertente proposta di un tradizionale piatto napoletano spesso presente sulle tavole domenicali, dove il sugo di carne e cipolle di Montoro farcisce la pasta fatta a mano ed il condimento è rappresentato da cipolle croccanti e provolone del Monaco al profumo di cannella.
Delizioso il dessert le due facce della sfogliatella, dove la frolla è in versione tradizionale mentre la riccia è servita scomposta in un piccolo barattolo da conserva.
Il ristorante è sempre aperto, tranne la domenica sera.
Sede in via Pagliano 5, Portici (NA). Tel. 081 7752502. www.ristorantecd.it
Dai un'occhiata anche a:
- Cucina Settantuno a Battipaglia: una pausa di qualità sentendosi a casa in centro città
- Foria 46 Beer & Burger a Napoli un pub di famiglia nel cuore autentico della città
- Bacoli, tra drink del territorio e nuovi piatti ecco i 10 anni di Borgo 50 all’ombra del Castello aragonese
- Il ristorante Cinque Foglie dell’Hotel Commercio a Battipaglia: il progetto della famiglia Adinolfi e la cucina di Roberto Allocca
- Ristorante Roji a Nola: dieci anni di avanguardia, memoria e identità
- Trattoria la Carruba, cucina siciliana verace a Sant’Agata Militello
- Ristorante La Pignata ad Ariano Irpino, vera essenza della cucina italiana
- Napoli, Altogrado Vineria: dove le bottiglie aprono conversazioni