È possibile rivivere le tradizioni? A Vietri di Potenza si. Ecco come

Pubblicato in: Appuntamenti, persone
Ingresso di Vietri

di Federica Gatto

Siete mai stati a Vietri di Potenza? Personalmente mi è capitato spesso di girare per la Basilicata ma mai la mia curiosità si era fermata in quel fantastico borghetto alle porte della Lucania che accoglie e dà il benvenuto a chi arriva dalla Campania. É stato bello trascorrere due giorni lí nel bel mezzo di una rovente estate in occasione di “Tipica” respirando aria di tradizione vera e genuina, dove i Vietresi seppur non abituati a gente nuova, sanno donare accoglienza e calore a chiunque varchi la soglia del loro paesello.

Lo scenario naturalistico che circonda Vietri di Potenza coinvolge chiunque si accinge alla sua scoperta in appassionanti, romantiche e suggestive vedute che lasciano un ricordo indelebile ed emozionante, difficile da dimenticare e da custodire gelosamente al ritorno a casa. Potrei definire questo borgo uno di quei luoghi molto particolari dove la tranquillità, l’ordine ed il silenzio regnano sovrani. La prima bella scoperta perciò é data dal pregnante carattere rurale, da scenari paesaggistici originali e unici che a volte ignoriamo esistano perché presi dall’eccessivo “disordine”
della città. D’altronde é risaputo che la vera bellezza di una “vita in viaggio” é quella di scoprire posti a te sconosciuti e scovarne ogni piccolo particolare. Vietri non offre solo bellezze culturali e naturali ma negli ultimi anni punta a divenire un riferimento per interessanti manifestazioni enogastronomiche legate alle tradizioni del posto che attirano inevitabilmente la curiosità di tanti turisti.

La città dell’olio l’11 ed il 12 agosto ha dato il via alla 5 edizione di “Tipica”, la manifestazione enogastronimica più attesa e fortemente voluta in paese, dove ho visto giovani e anziani impegnarsi
davvero per la buona riuscita dell’evento. Bello apprendere che ci sono ragazzi così attivi in onore alla propria terra, suggestivo vedere le signore alzarsi al mattino prestissimo e per preparare la pasta a mano. Simboli di radici salde verso le tradizioni del sud. Due giorni che hanno contribuito ad arricchire le offerte di spettacolo e cultura locale che tanto piacciono e intrigano gli amanti del genere. Un bel percorso, che ha visto l’alternasti di artisti di strada, artigiani, sfide a morra e degustazioni di piatti della tradizione vietrese e lucana con qualche incursione in altre regioni d’Italia. Si dà il via così di ad un viaggio nei sapori antichi: olio, orecchiette lucane, struffoli salati, salumi e formaggi, “cauzon c’ la mnestra”, “ciambottola”, patat ross” “strascinati cu la muddica”.

Un bel evento con ampissimi margini di crescita, un’attrazione da ampliare e migliorare che punta a divenire sempre più grande e conosciuta anche fuori regione. Un progetto che nasce dalla collaborazione delle associazioni Pro Loco, Teatrando, Vietri & La Movida e Città dell’Olio, con il patrocinio del Comune. Un plauso a quanti hanno contribuito alla buona riuscita e si impegnano quotidianamente alla promozione di un territorio ancora tutto da scoprire. Arrivederci all’anno prossimo.

 


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