
di Enrico Malgi
Cala il sipario sulla IX Edizione del Premio Festival della Dieta Mediterranea attinente i vini Biologici e Biodinamici della Campania 2025 tenutasi a Pioppi nei giorni 23 e 24 agosto.
La giuria, capitanata dal Presidente della Scuola Europea Sommelier Francesco Continisio coadiuvato dal sommelier Yuri Buono e da un qualificato manipolo di esperti, ha provveduto a degustare una molteplicità di vini rigorosamente alla cieca.
Alla fine sono stati premiati i seguenti vini per ognuna delle categorie interessate:
Rossi Affinati:
Al primo posto il Marraioli Rosso Riserva Aglianico Sannio 2021 di Antica Masseria Venditti di Castelvenere (Bn).
Al secondo posto l’etichetta Occhio del Diavolo Aglianico Campania Igp 2020 azienda Il Torchio di Montecalvo Irpino (Av).
Al terzo posto Aglianico Del Taburno Docg 2021 Fattoria La Rivolta di Torrecuso (Bn).
Rossi Giovani:
Primo classificato il vino Prospero 2023 di Contrada Zonzo di Piero Forlano di Postiglione (Sa).
Seconda posizione appannaggio di 7 Moggi Piedirosso Vesuvio Doc 2024 Sorrentino di Boscotrecase (Na).
Terza piazza allo Sciascinoso 2024 di Terre dei Briganti di Casalduni (Bn).
Vini Bianchi:
Primo classificato il Greco Sannio Doc 2023 di Terrantiqua di Casalduni (Bn).
Secondo posto al Calpazio Greco Campania Igp 2024 di San Salvatore di Giungano (Sa).
Terzo classificato Caprettone Vesuvio Bianco Doc Benita 31 di Sorrentino di Boscotrecase (Na).
Vino Rosato:
Primo ed unico classificato il vino Le Mongolfiere a San Bruno Aglianico del Taburno Rosato Docg 2022. Fattoria La Rivolta di Torrecuso (Bn)
Premio Speciale Dieta Mediterranea: Iscadoro Bianco Paestum Igp 2022 azienda Casebianche di Torchiara (Sa).
I riconoscimenti sono stati consegnati da Francesco Continisio e Yuri Buono, alla presenza del sindaco di Pollica Stefano Pisani e del Direttore del Museo Vivente Dieta Mediterranea di Pioppi Valerio Calabrese.
Prima della premiazione si è provveduto a fare assaggiare ad un folto gruppo di persone interessate quattro ottime bottiglie di vino bianco di Marocco. Tunisia, Grecia e Turchia ed un Marsala Vergine Soleras dell’azienda Rallo.
Dai un'occhiata anche a:
- Napoli, da “Salvo” tappa di Take Over PizzAis: percorso tra vino, sapori e territori
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Le donne alla guida dell’enogastronomia; una spinta ad innamorarsi del vino
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó
- Calici & Spicchi quando la pizza incontra il vino: racconto di una serata che ha cambiato le regole dell’abbinamento
- Slow Wine Fair, cinque storie di vino e non solo
- Roma. SEU Pizza e Noi di Sala: debutto storico in pizzeria dell’arte della sala
- L’Eremo della Baita al Cotruzzo a Roccadaspide: il ritorno in grande stile dello chef Angelo Borghese