
Il 6 marzo 2026 si celebra la prima giornata internazionale dell’Amatriciana lanciata dall’Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice (ARAM). Un’iniziativa che vuole promuovere uno dei primi piatti più celebri al mondo, valorizzando il luogo dove è nato e che giorno dopo giorno si sta faticosamente – ma con orgoglio – rialzando dopo il terribile sisma del 2016.
È stata scelta questa data perché il 6 marzo 2020 l’Amatriciana ha ottenuto dalla Commissione Europea la certificazione di “Specialità Tradizionale Garantita-STG”.
L’ambizioso obiettivo dell’Associazione ARAM è di istituire il 6 marzo la giornata in cui in tutto il mondo si celebri l’amatriciana e al tempo stesso, di trasmettere un forte segnale di “positività” dalla comunità di un territorio incantevole, ricco di valori e tradizioni. Si parte da Amatrice – ma anche dal cuore di Roma che ospita la conferenza stampa – con numerose iniziative in programma nel fine settimana del 6-7-8 marzo, in collaborazione con il Comune di Amatrice e l’Università Roma Tre il patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre della Regione Lazio e della Camera
di Commercio di Rieti e di Viterbo.
Quella del 2026 è la prima edizione, ma anche l’“Anno Zero”: l’auspicio è che sempre più istituzioni, associazioni, aziende, cittadini si uniscono ad Amatrice, come nel resto del mondo, nel segno della tradizione, della speranza, del buon gusto, della vitalità.
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