Roma, siamo stati all’Antica Pizzeria Da Michele a Flaminio: ecco com’è andata

Pubblicato in: Le pizzerie
Da Michele - la pizza fritta

di Floriana Barone
L’Antica Pizzeria Da Michele a Napoli è un’istituzione. La prima sede romana della  famiglia Condurro è stata inaugurata alla fine del 2016: la pizzeria si trova all’interno di Explora, il Museo dei Bambini, vicino a Piazza del Popolo. E’ sicuramente la pizzeria a Roma che fa più pizze al giorno.

Una location insolita, ma molto frequentata. E anche qui, come a Napoli, non è possibile prenotare.

Cosa mi è piaciuto

La pizza
La pizza è quella di sempre, diventata ormai un simbolo in Italia e nel mondo: viene definita “a ruota di carro” perché straborda dal piatto. Cottura perfetta, condimento adeguato e gustoso. Per l’impasto si utilizza la farina Caputo blu e la lievitazione avviene tra le 36 e le 48 ore: il prodotto è leggerissimo.

Le pizze sul menu sono poche, segno distintivo delle pizzerie dei Condurro: se a Napoli sono solo due (la Margherita e la Marinara), a Roma si può scegliere tra quattro proposte. I pizzaioli preparano la Margherita (9€ la tradizionale, 10€ con doppia mozzarella), la Cosacca (8,50€), la Marinara (8€) e la Napoletana (11€).

Molto buono anche il calzone (‘O Cazone) con ciccioli, salame Napoli, fiordilatte di Agerola, ricotta di bufala, pecorino Dop, olio di semi e pomodoro (13€): il ripieno è abbondante e ben bilanciato.

Anche la pizza fritta non delude: è croccante e leggera con una farcia molto ricca e viene preparata con gli stessi ingredienti del calzone (13€).

 

Il locale
Bello il forno a legna Valoriani, posto all’entrata del locale, che dona la giusta atmosfera alla pizzeria.

I pizzaioli lavorano ininterrottamente e controllano con scrupolo tutte le pizze in uscita.

Dentro i posti a sedere sono circa 120, con un piano rialzato, oltre a un ampio ambiente esterno chiuso e luminoso, dedicato in particolare alle famiglie con bambini, molto comodo per la gestione dei più piccoli: questo spazio però è lontano dal calore e dai profumi del forno e dal banco pizza a vista.

C’è anche la possibilità di ordinare un piatto di pasta in bianco o al sugo per i bambini: un’attenzione in più che non sempre è presente nelle pizzerie.

 

I dolci
I dolci sono di ottima qualità e arrivano direttamente dall’Antica Pasticceria Vincenzo Bellavia di Napoli (6€): babà, pastiera, torta caprese e qualche altro dessert.

 

Da migliorare

Il servizio in sala
Il servizio è molto veloce, ma appare un po’ distaccato. Secondo me oggi, in pizzeria, il personale di sala dovrebbe “coccolare” il cliente, spiegare la filosofia del locale, guidarlo nella scelta delle pizze, soprattutto se assaggia per la prima volta un prodotto diverso da quello romano. E, in generale, un sorriso in più non guasterebbe.

 

Gli antipasti fritti
Nota debole della pizzeria: gli Aristofritti (i fritti dell’Antico Regno di Napoli) che vengono serviti in un unico piatto, “‘A Tiella”(10€) che comprende una crostatina di riso, una crocchetta di patate e baccalà, una frittatina di pasta, un crocchè di patate, due arancini di riso, scarola, olive e capperi (ogni pezzo aggiuntivo 2,50€). La pastella è buona, ma i fritti sono piccoli e, a mio giudizio, risultano carenti di personalità, compresa la frittatina di pasta.

Tra gli antipasti ci sono anche i nodini fritti, accompagnati da salsa al pomodoro campano e stracciatella di bufala(10€), la Donna Carmela e cioè orologio di verdure della tradizione napoletana, con nodini fritti (15€) e la Don Michele: mozzarella di bufala aversana da 250 gr, misto di maialino casertano e contorni della tradizione, accompagnati da nodini fritti(20€).

 

Le altre voci del menu

La carta delle bevande comprende le birre d’Janara, la birra artigianale prodotta dalla Saint John’s di Faicchio(BN), Nastro Azzurro e Peroni, alcuni vini e distillati: il Piedirosso Pompeiano Igt dell’azienda vinicola Sannino (19€), Ottouve di Gragnano Doc di Salvatore Martusciello (19€), il Trentapoli Asprino d’Aversa Doc spumante brut (19€), la Falanghina Igp e la Falanghina frizzante Igp dell’Azienda vinicola Sannino (19€). Il calice di vino costa 6€, mentre i distillati 3,50€.

 

Conclusioni
L’Antica Pizzeria Da Michele rimane un indirizzo valido per una buona pizza napoletana a Roma, soprattutto per chi ama la tipologia a “ruota di carro”. A mio giudizio, sarebbe opportuno rivedere la parte dedicata ai fritti della casa, dividendoli e lavorando meglio su ogni singolo pezzo.

 

L’Antica Pizzeria Da Michele (Flaminio)
Via Flaminia, 82

00196 Roma
Tel. 06/32600432
Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 17:00 e dalle 19 alle 00:00
Non si accettano prenotazioni
Il servizio al tavolo 1,50€
http://damicheleroma.it/
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