
di Marco Contursi
Ci avviciniamo al Santo Natale, e come ogni anno, ecco che iniziano a fare capolino le classifiche dei migliori panettoni. Spesso tra i primi classificati troviamo pasticcieri ormai noti a tutti, fuoriclasse dell’arte della lievitazione: Massari, Pepe, Tiri, Sal De Riso, Faiella, Vignola, Bevilacqua.
Grande sorpresa, ma non per chi la conosce da anni, è l’essere arrivata in finale, al Panettone World Championship di Milano, per la pasticciera cilentana Rosetta Lembo, della pasticceria La Ruota di Perdifumo, che ha portato il suo nome in alto, tra quelli di colleghi molto noti al grande pubblico come Vincenzo Tiri, Giuseppe Pepe, Salvatore De Riso (il vincitore dell’edizione), Carmen Vecchione che hanno partecipato, con lei, alla dolce tenzone.
Un cambio di passo importante, da quest’anno, per la Maestra Lembo, che ha deciso di puntare ancor più sul territorio cilentano per il suo panettone, usando miele e fichi bianchi locali, e perfezionando la lunga lievitazione che caratterizza da anni il suo prodotto. Il premio è organizzato dall’Accademia del lievito madre e del panettone italiano, che nasce dall’esigenza diffusa di difendere, valorizzare, divulgare la produzione artigianale dei lievitati con Lievito Madre. Felice del successo Rosetta Lembo, che avrà pochi giorni per godersi il meritato riconoscimento e poi inizierà la produzione di panettoni e pandori artigianali, con una golosa novità, che quest’anno verrà venduta, esclusivamente presso i propri punti vendita di Perdifumo e di Agropoli: il panettone “Comme a pizza ‘Roce” che richiama nell’estetica e nel sapore, la tradizionale torta cilentana col naspro. Un prodotto, bellissimo da vedersi e ovviamente, molto buono, che Rosetta dedica alla sua terra, il Cilento, orgogliosa di esserne fiera ambasciatrice nei concorsi nazionali di pasticceria a cui partecipa coi suoi straordinari lievitati.
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