
Vincenzo Nicotra di Scirocco Sicilian Fish Lab a Catania (CT) partecipa a Il Giro d’Italia in un Fritto 2025, iniziativa siglata 50 Top Italy in collaborazione con Oleificio Zucchi, con Sarda a “Mare”.
Questa ricetta prende ispirazione da un piatto tradizionale siciliano, la sarda a beccafico. Vincenzo ha pensato di riproporre la versione “povera” della famosa pasta con le sarde, che veniva preparata dalle donne siciliane rimuovendone proprio l’ingrediente principale: la sarda. In questo modo la ricetta proposta da Vincenzo vuole essere una versione vegana del famoso piatto.
Ingredienti
• 80 g di cipolla bianca
• 50 g di capperi
• 50 g di olive
• 50 g di pinoli
• 50 g di uvetta
• 20 g di aceto di vino rosso
• 100 g di porro
• 50 g di semola di grano duro
• 20 g di pangrattato
• 40 g di panko
Per la Frittura
• Il Fritturista – Oleificio Zucchi
Procedimento
Tritare i capperi e le olive. Soffriggere la cipolla bianca insieme a quest’ultimi, aggiungere i pinoli e l’uvetta e sfumare con l’aceto di vino rosso fino alla completa evaporazione dello stesso. Successivamente, amalgamare aggiungendo il pangrattato, il sale e l’aceto sino ad ottenere un composto uniforme.
Sezionare il porro con molta cura e cuocere in forno a bassa temperatura per almeno 10 minuti. Rimuovere il porro dal forno e grigliarlo, dopodiché tagliarlo in due, ottenendo delle fette. Farcire le fettine di porro disponendo al loro interno il composto precedentemente ottenuto e lasciar riposare in frigo per almeno un’ora.
Assemblaggio
Realizzare una pastella con acqua e farina. Impanare il porro prima nel pangrattato, poi nella pastella e successivamente nel panko. Friggere a 180 °C.

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