Al Dente Spaghetteria a Salerno, un locale smart a due passi dalla stazione

Angelo Presutto con la squadra di cucina

Spaghetteria Al Dente a Salerno
Via SS.Martiri, 55
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena
Tel. 089.9952553
324.6388314

Un locale accogliente con cucina a vista, a meno di 200 metri dalla Stazione. Ecco un posto dove mangiare un piatto di pasta fatto al momento con diverse ricette ben eseguite ad un prezzo più che abbordabile: lo scontrino varia dai 15 ai 25 euro quando si esagera. Ci sono infatti degli antipasti (bruschette e taglieri) e il dolce (fatto in proprio).
Il locale è nuovissimo, doveva aprire la settimana prima del lockdown ed ha appena esordito. Ma l’esperienza vanta almeno tre anni dove questa formula semplice ha conquistato gli appassionati in una traversina poco distante, sopravvivendo in un luogo che pur essendo pieno centro geograficamente parlando, per gli strani meccanismi psicologici delle città di provincia è considerato fuori mano.
Dodici dipendenti, tavoli ben distanziati e tutte le misure di sicurezza adottate con pignoleria (a parte il menu cartaceo su foglio A4 che in pre-Covid faceva figo ma che adesso va sostituito con letture più sicure).
Il patron è Alfonso Presutto, neanche 30 anni all’anagrafe ma già con una bella gavetta di locali alle spalle. Sicuramente un imprenditore che farà strada perchè ha le idee chiare e soprattutto ha una grande conoscenza dei prodotti del territorio campano che entrano nel menu a vario titolo. Lui stesso sta per creare una propria azienda agricola nell’area degli Alburni, di cui originario. Un vero Paradiso ambientale, ricco di biodiversità.
Nel menu, i grandi classici italiani (dall’aglio e olio alla carbonara passando per cozze, vongole, fino al semplice pomodoro) ma anche ricette proprie come il pesto amalfitano o alla genovese di totano e l’audace pasta e patate che noi consigliamo come dolce :-)
La formula giovanile, scattante, ci è piaciuta molto, ben inserita nel contesto della sala arredata con materali naturali, con grande attenzione alla provenienza bio dei prodotti e all’uso di acqua di rubinetto a tavola come ormai è consuetudine nei paesi del Nord e persino a Parigi.
Non mancano ingenuità da registrare: a nostro avviso su certe ricette, tipo quelle di mare, sono di gran lunga migliori gli spaghetti industriali rispetto a quelli artiginali , anche perchè più facili da gestire sui tempi e nella cottura perchè non rilasciano troppo amido. Lo dico sempre, anche per le ricette di casa. Il suggerimento dunque è quello di non affidarsi a un singolo pastificio, proprio come fa ciscuno di noi in cucina.
L’unico punto debole, al momento, è però la carta dei vini, inesistente. In un discorso coerente di territorio nel piatto non ci si può fermare proprio davanti al bicchiere. Il panorama campano e meridionale è ormai molto ricco di proposte per tutti i gusti e tutte le tasche, ed è un peccato non ritrovarle, dallo sfuso ai vini al top per la critica ufficiale. Idem per le birre.
Il locale di Alfonso Presutto arricchisce così gli spunti di qualità in una città dove sono purtroppo ancora rari, e lo fa nel quartiere attorno alla Stazione, dove già operano bene e senza grilli per la testa Binario 2 e Osteria del Crudo in una traversa vicina.
Un locale di servizio dunque, ma dove si trascorre anche una piacevole serata, con prezzi giusti. Una formula che facilmente potrà essere replicata e che ci ricorda una intuizione degli anni ’80 di Roberto Guariglia con la sua spaghetteria a via Portanova. Altri tempi con altre priorità, oggi improponibili. Per fortuna e/o purtroppo.
Al Dente (a proposito, dimenticavo, la cottura degli spaghetti è perfetta), è invece un segno dei tempi, di rinnovata attenzione al territorio, che è il vero modo per non essere provinciali nel mondo globalizzato.
Non lo facciamo mai, ma di questi tempi così difficili per la ristorazione non possiamo che fare un grande in bocca al lupo a questi ragazzi e ad Alfonso che rischiano del proprio risalendo la corrente con coraggio e intelligenza gastronomica. Alè!


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