
di Enrico Malgi
Dall’ampio e variegato contenitore del Festival della Dieta Mediterranea 2019, che dal 20 luglio scorso ha avuto inizio presso il Museo del Mare di Palazzo Vinciprova di Pioppi, il 4 agosto è stato estratto un elemento di grande rilievo. Nell’ambito della manifestazione “Terroir – Il Mare Color del Vino” e “Premio Vigna Bio” si è proceduto alla premiazione dei vini biologici e biodinamici di aziende campane che nei giorni precedenti una qualificata giuria di esperti, presieduta dal Presidente della Scuola Europea Sommelier Francesco Continisio, aveva selezionato attraverso un blind tasting.
Alla presenza di un nutrito numero di appassionati e con la partecipazione di Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino e Food&Wine blogger, Valerio Calabrese (Direttore del Museo del Mare) e Francesco Continisio sono state proclamate vincitrici le seguenti etichette:
Il Premio Speciale della Dieta Mediterranea è stato attribuito al Vetere Aglianico Rosato Paestum Igp dell’azienda San Salvatore di Giungano;
Per i vini Bianchi primo classificato il Phasis Fiano Paestum Igt di Tenuta del Fasanella di Sant’Angelo a Fasanella;
Secondo classificato il Cese Falanghina del Sannio Dop della Cantina Fosso degli Angeli di Casalduni;
Per i vini rosati il primo premio è andato all’etichetta Primavera Aglianico Rosato Colli di Salerno Igp dell’azienda Casula Vinaria di Campagna;
Secondo posto per il Lacryma Christi Rosato del Vesuvio Dop di Sorrentino Vini di Boscotrecase;
Per i vini rossi giovani, la prima posizione è stata appannaggio dell’etichetta Sannio Doc dell’azienda Cautiero di Frasso Telesino;
Secondo classificato Il Puro Aglianico Colli di Salerno Igp dell’azienda Villa Lupara di Salerno;
Per i vini rossi Riserva primo posto per l’etichetta Aglianico Colli di Salerno Igt di Mila Vuolo di Salerno;
Secondo classificato il Ragis Rosso Riserva Costa d’Amalfi Doc dell’azienda Le Vigne di Raito di Vietri sul Mare.
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