
di Nunzia Gargano
Struffoli, baccalà, spaghetti. Sono stati questi i protagonisti della terza lezione di “Intavolando”, il laboratorio del gusto organizzato da “Terra Mater”, “Lo stile dell’anatra”, “Edizioni dell’Ippogrifo” e il “Circolo Unione”. Tre ore intense di lezione gestite magistralmente dallo chef nocerino Giuseppe Candela. Poco più che trentenne, ha alle sue spalle un’esperienza quasi ventennale nel mondo della ristorazione di qualità italiana. Cucina di mare e di terra, pasticceria, antipasti sono solo alcune delle specialità di questo ragazzo che ieri sera ha coinvolto tutti in tre ore intense di lezione.
I discenti si sono prima cimentati con l’impasto degli struffoli, successivamente fritti e degustati.
Un ruolo importante nel menu della serata è stato rivestito dal baccalà, preparato in due versioni: in pastella e fritto. Non poteva mancare un cenno a un tipico piatto italiano: gli spaghetti preparati con alici, olive nere, capperi e sugo di pomodoro San Marzano, una pietanza leggera da degustare per ingannare l’appetito qualche ora prima di incominciare la battaglia con il cenone delle feste.
Soddisfazione, allegria e tanto impegno questi gli ingredienti di un incontro pirotecnico.
Il prossimo appuntamento è per martedì 10 dicembre, alle 19, con l’ennesima “docente”, Giovanna Voria dell’agriturismo “Corbella” di Cicerale. L’ambasciatrice del gusto cilentano, infatti, organizzerà la sua lezione sulla pasta fatta in casa.
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