
di Marco Milano
A Napoli, Capri, ma anche nel basso e alto Lazio sembra stia diventando una delle tendenze dei dolci di queste festività, si tratta del tiramisù di Natale. E così tra lucine e stelle comete, in attesa di scartare i pacchi sotto l’albero, in molti si stanno cimentando con l’ennesima variante del tiramisù. Nato con base di savoiardi (o altri biscotti di consistenza friabile) che “si tuffano” lentamente in un caffè rigorosamente napoletano e poi vengono ricoperti da una crema nata dal connubio di mascarpone, uova e zucchero, il tiramisù viene continuamente rivisitato e “innovato” nei gusti e nella presentazione. L’originale rivisto in chiave scomposta o in bicchierino, ma anche sostituendo al tradizionale caffè, i “gusti” all’ananas, alla fragola, al pistacchio e chi più ne ha più ne metta. Ora sembra essere arrivato il momento di una originale veste natalizia, con il dessert nato con tutta probabilità nell’Italia del nordest, che con l’utilizzo di panettone o pandoro diventa un tiramisù soprattutto del centro sud. Per preparare il tiramisù di Natale si suggerisce di sgusciare tre uova e di separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve. I “rossi”, invece, dovranno essere montati con sei (6) cucchiai di zucchero, e poi amalgamati con quattrocento (400) grammi di mascarpone. (Per chi ama i liquori nei dolci, si possono aggiungere anche tre cucchiai di rum o di alchermes). A questo punto dovranno essere uniti gli albumi che erano lavorati a parte. Sul fondo di una pirofila disporre tre fette di panettone o pandoro (si possono utilizzare anche quelli con gocce di cioccolato) tagliate però con un’altezza di un (1) centimetro, che dovranno poi essere bagnate con il caffè e poi coperte con la crema ottenuta dall’unione del mascarpone con lo zucchero e le uova. L’operazione va poi ripetuta per altri strati, prima le fette di pandoro o panettone, poi il caffè, infine la crema. Al termine si “spruzza” del cacao in polvere creando al centro una stella ricavata da taglio di pandoro o panettone. Come per tutti i tiramisù, anche questo di Natale dovrà riposare un paio di ore in frigo prima di essere servito e gustato a tavola, magari sulle note di “All I want for Christmas is you”!.
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