
di Emanuela Sorrentino
La forza del gruppo, il fascino del luogo e la bontà dell’offerta enogastronomica. In un posto che ti fa star bene è l’unione di tutti questi elementi che fa la differenza.
D’altronde l’atmosfera non solo degli arredi ma anche quella espressa dal capitale umano è una grande forza. E alla Tenuta Villa Guerra a Torre del Greco, lo si percepisce.
Dimora del Miglio d’oro dove si organizzano anche eventi privati, ha al suo interno diverse “anime” che si fondono tra loro: dall’ultimo arrivato, Tannica, il lounge secret bar ricavato in quelli che erano i depositi della villa e che ora ospita accanto all’accogliente sala degustazione con spazi intimi e curati anche la cantina, regno del sommelier Salvatore Maresca, allo spazio esterno che in estate è il regno della pizzeria e poi Josè, il ristorante guidato dallo chef Antonio La Cava dove le materie prime d’eccellenza, scelte con cura, sono “trattate” ancor meglio.
La sua cucina è un ritorno alla semplicità, ma proposta con eleganza nel piatto, senza fronzoli. Gli antipasti Scampi, sedano rapa, trippa e arancia e Scarola imbottita, alici del Cantabrico (con patate, noci, olive e capperi) e spuma di fagioli tondini ne sono un esempio, così come la Minestra di pasta, riccio di mare, patelle e sconcigli, un’esplosione di sapori ben mixati tra loro e altrettanto riconoscibili. Il branzino arrosto con giardiniera è la bontà autentica da voler sempre ricercare in una proposta in menu. E cosa dire del dolce? La torta di rose con gelato alla vaniglia del pastrychef e proprietario Antonio Confuorto è un inno alla convivialità e alla condivisione, da gustare rigorosamente con le mani per favorire il connubio tra la pasta sfogliata laccata con nespolino e miele d’acacia e il gelato.
In sala il maître Pasquale Marzano e lo chef de rango Michele Alfano con il sommelier Salvatore Maresca che consiglia abbinamenti che esaltano al meglio i piatti e gli stessi vini. Quelli che sceglie con amore e passione in giro per il mondo, prediligendo referenze di nicchia, piccoli produttori soprattutto campani.
Chicche che è difficile da trovare e che fanno della cantina di Villa Guerra, grazie al ristorante Josè e a Tannica, un luogo del cuore per i wine lovers. Sì perché in tanti si danno appuntamento da Tannica dove c’è un menu molto easy, ma sempre che esalta il territorio, per farsi guidare alla scoperta di vini e bollicine dall’esperto Salvatore Maresca. Ma lo spazio può essere usato per piccoli eventi privati, corsi e seminari di approfondimento sul vino, per un aperitivo e per un dopocena.
Tenuta Villa Guerra – Josè e Tannica
Via Nazionale, 404 Torre del Greco (Na)
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