Hotel Mediterraneo Sorrento, Corso Marion Crawford, 85, 80065 Sant’Agnello NA
081 878 1352
Aperto tutte le sere d’estate

di Francesca Pace
Si dice che la golden hour, l’ora dorata, sia la fascia temporale più bella per godere di qualcosa di magico. La sensazione è quella di avere tra le mani una macchina fotografica capace di immortalare, oltre ai colori, anche le emozioni più sottili. All’interno di questo momento unico c’è un istante preciso in cui i minuti sembrano fermarsi o quantomeno dilatarsi: la brezza sale leggera dal mare a solleticare la pelle, la luce riscalda l’atmosfera e l’orizzonte si accende di sfumature incandescenti di rosso, arancio e indaco.
La diapositiva perfetta si può scattare dall’ultimo piano del Vista Skybar & Dining di Sant’Agnello: salire qui significa vivere esattamente questo rito, un viaggio emotivo che abbraccia tutti e cinque i sensi regalando un profondo appagamento fatto di libertà, eleganza e meraviglia. Storico punto di ritrovo per un pubblico internazionale e raffinato, questa terrazza panoramica offre uno sguardo a tutto tondo che abbraccia le sfumature del mare, il verde delle colline circostanti e l’inconfondibile profilo del Vesuvio, trasformando il tramonto nel preludio perfetto per le serate estive.
Con la stagione 2026, la struttura svela un restyling completo in cui il calore del legno navale si fonde con dettagli di design e palette cromatiche che omaggiano la costa. In cucina, l’Executive Chef Giuseppe Saccone propone un percorso gastronomico radicato nel Meridione ma aperto alle influenze dell’intero bacino mediterraneo, valorizzato da una formula di portate condivise al centro tavola che incentiva la convivialità.
L’offerta food si sposa alla perfezione con le creazioni del bar, ideali per chi cerca una cena informale e stuzzicante da abbinare ai cocktail. La miscelazione porta la firma storica dell’Head Bartender Arturo Iaccarino, autore da dieci anni di signature drink creativi affiancati da un’accurata carta di vini pregiati e bollicine d’eccellenza.
Un tocco di classe pazzesco risiede nel rito legato al Forgotten Vine: insieme al drink viene consegnata una Polaroid per scattare una foto e “bloccare” definitivamente il momento, creando così un ricordo tangibile che si sposa benissimo con l’eleganza acida e botanica del cocktail, così come si imprime nella memoria la freschezza sapida dell’Ulysses Temptation, un drink a base gin e agrumi che mi è piaciuto tantissimo. In questo raffinato menu da aperitivo i veri protagonisti del mare spiccano con grande maestria, a partire dal baccalà in tempura al nero di seppia con emulsione di pomodoro di Sorrento, un piatto scenografico dove la croccantezza avvolge la morbidezza del pesce e l’acidità della materia prima pulisce il palato ad ogni morso.
Troviamo poi i mini panini di astice al vapore con insalata, maionese al limone di Sorrento ed erba cipollina, una rivisitazione gourmet del lobster roll dove la delicatezza dell’astice viene esaltata dalla freschezza agrumata locale, e da non perdere le code croccanti di gamberoni in pasta kataifi con riduzione agrodolce all’aceto di mele, un intreccio dorato che regala un contrasto perfetto con le note dei drink. Ma la proposta gastronomica si può completare poi con le ostriche mediterranee con centrifugato di cetriolo e sedano, il crudo di ricciola agli agrumi locali, il toast di pan brioche con tartare di Chianina e ricotta al limone, i cubi dorati di parmigiana di melanzane con San Marzano e bufala, il prosciutto Iberico Pata Negra con pane della casa, gli spiedini di polpette di pollo allo yogurt greco e l’hummus di ceci con paprika affumicata e pita croccante. Ma visto e considerato che tra i 5 sensi di cui parlavo prima, anche l’udito merita una carezza, completare la serata interviene un calendario musicale di primissimo piano: performance dal vivo, ospiti internazionali e DJ set accompagnano gli aperitivi con ritmi rilassati che si fanno più travolgenti durante i fine settimana, nel solco di una tradizione che ha visto alternarsi in consolle icone mondiali come Steve Edwards, Barbara Tucker, Robert Owens, José Padilla e Claudio Coccoluto, passando per le atmosfere magiche di Radio yacht, confermando la location tra i set più ricercati della penisola per shooting, feste private ed eventi di gala. Una grande nota di merito va al personale di sala, attento, composto, presente e disponibile, capitanato dalla straordinaria Alessia.
50 euro PP circa
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