
di Andrea Petrini
Vinificare una malvasia puntinata in purezza è già una scelta ardua, produrla anche buona è un miracolo, ma il suolo vulcanico dei Colli Albani aiuta molto le potenzialità di questa prima annata di Libente il cui nome nasce dall’unione dei due venti che battono con intenti opposti delle vigne gestite con amore da Emiliano Fini che da promessa, spero, diventi presto certezza del vino del Lazio.
Dai un'occhiata anche a:
- VINerdì ! Vallée d’Aoste Fumin Esprit Follet 2020 La Crotta di Vegneron
- VINerdì | Annata, Chianti Rufina docg 2024, Podere Peroni
- InvecchiatIGP: Barolo 2000 Bartolo Mascarello
- Invecchiato Igp, Solaia 1998 in Magnum, Antinori
- VInerdì | Franciacorta Extra Brut Riserva Premiere Dame 2016, Biondelli
- Il VINerdì di Garantito Igp Sannio Barbera doc 2024, Aia dei Colombi
- Invecchiato Igp. Grave Mora Aglianico del Taburno 2012, Fontanavecchia
- Invecchiato IGP | Chianti Colli Senesi DOCG 2013, San Gregorio