
di Lorenzo Colombo
“109” è in nome del clone del grechetto di Orvieto, diverso rispetto a quello di Todi che si chiama “g 5”.
Questo “109” con la sua freschezza, sapidità e con note vegetali e agrumate che rimandano al pompelmo unite ad accenni tannici e con un fin di bocca piacevolmente amarognolo, ben rappresenta la tipologia.
Ce lo rende ancor più simpatico la chiusura, effettuata con tappo Stelvin.
Dai un'occhiata anche a:
- Onn’ Antò, l’elegante richiamo al calice di Nugnes
- Vigna Laure Greco di Tufo Docg Riserva 2023 Cantine Di Marzo. Vino vincitore di Tre Bicchiere del Gambero Rosso
- VINerdì di Garantito Igp: Vigna Poggiarso 2020 Chianti Classico, Castello di Meleto
- Cantina di Solopaca
- Monvigliero 2021 Barolo docg, Burlotto
- Dal Cilento il Valmezzana 2014 di Albamarina supera il tempo e persino lo spazio
- Invecchiato IGP | Ravenna Rosso Igt “Bursôn” Etichetta Nera 2009 – Az. Agr. Randi
- Cantina Mito a Nusco