
di Lorenzo Colombo
Chiariamo subito: se avete problemi con l’acidità di certi vini è meglio che lasciate perdere.
Qui l’acidità è tagliente, citrina, propria del limone, sia chiaro, c’è anche dell’altro in questo vino dal naso intenso, fresco, verticale e minerale, con sentori di pompelmo e frutta tropicale e con le prime note d’idrocarburi.
Non per nulla si chiama Quarzit.
Dai un'occhiata anche a:
- Beviamoci Sud Roma 2026: il racconto dei vini del Sud cresce e approda al Westin Excelsior
- InvecchiatIGP: Barolo 2000 Bartolo Mascarello
- Caciara 2021 Sangiovese di Romagna dop, Enio Ottaviani
- Mazzone Azienda Agricola. Viticoltori in terra di Puglia, nel cuore della Murgia
- Rodano, non solo un fiume. Viaggio tra Syrah, suoli estremi e viticoltura eroica
- Cantine Ciervo a Dugenta
- Viña Tondonia Rosé Gran Reserva 2011: un sorso va oltre la degustazione
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso