Vini dell’Alto Piemonte: la scelta di crescere

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Simona Paparatto

Si è da poco conclusa, la più grande manifestazione dedicata ai vini dell’Alto Piemonte, che ha visto la partecipazione 54 aziende provenienti dalle provincie di Biella, Novara, Vercelli e Verbano Cusio Ossola. Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte che ha
organizzato l’evento, con la partecipazione della Regione Piemonte e dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), dal 1999 ne promuove le zone, valorizzandone le denominazioni.

Sede dell’evento che ha messo in evidenza le eccellenze vinicole di questo magnifico territorio in evoluzione, è stato il suggestivo Castello Visconteo Sforzesco di Novara. Oltre ai banchi d’assaggio ed alle masterclass di approfondimento, gran parte del mese di maggio ha visto i produttori impegnati con serate di degustazione in enoteche e ristoranti, attraverso Taste Alto Piemonte “A cena con i produttori” e Taste Alto Piemonte Wine Weeks, realizzati entrambi con la collaborazione di Fipe Confcommercio Alto Piemonte.
Il Nord Piemonte comprende una vasta fascia di territorio dal contesto geografico variegato ed impegnativo, costituito da terreni di diversa fattura, posti tra l’arco alpino del Monte Rosa e la Pianura Padana attraversate dal fiume Sesia e dal Ticino, che vedono la presenza suoli porfidici di origine morenico-alluvionale, con sabbie, argille e depositi marini, più o meno accentuati secondo le specifiche zone ed in alcuni tratti, con sovrapposizione di strati diversi.
Protagonista dell’evento è stato il Nebbiolo, qui conosciuto come Spanna, con le DOC di riferimento: Boca, Bramaterra, Sizzano, Lessona, Coste della Sesia, Fara, Colline Novaresi e Valli Ossolane, dove il Nebbiolo si chiama Prünent. Vi è poi la storica DOCG
Gattinara, che dona vini di grande sottigliezza grazie al sottosuolo vulcanico, ricco di minerali di origine magmatica, mentre i suoli della DOCG Ghemme, originano da antichi ghiacciai del Monte Rosa e del Fenera che ritirandosi, lasciarono detriti morenici ricchi di minerali sciolti, argille e tufo che oggi donano al prodotto finale corposità e complessa struttura.
Questi vini fortemente caratterizzanti sono stati celebrati attraverso una manifestazione nata per dare valore e risalto ad un territorio ed alla sua produzione vitivinicola in grande e continuativa crescita, grazie alla volontà comune di puntare sulla qualità, per raggiungere l’eccellenza, con dedizione e lavoro pensato, spesso anche di squadra.Ne sono dimostrazione le filosofie produttive delle aziende: attenta selezione delle uve, uso parsimonioso del legno (spesso le botti utilizzate sono di più passaggi), per rispettare al meglio le caratteristiche dei vini.
Ecco dunque, che si delinea un futuro di grande evoluzione che, oltre a vedere crescere l’interesse per i vitigni concorrenti nelle denominazioni, come Vespolina, Croatina, Uva Rara nonché l’eclettico Erbaluce, vedrà il Nebbiolo del nord Piemonte protagonista indiscusso del panorama vitivinicolo italiano.
Tra gli assaggi, oltre a quelli di Le Piane con il suo eccellente Boca 2017, del Lessona 2017 di La Prevostura, degli ormai consolidati Gattinara di Travaglini e dei sempre soddisfacenti vini di Barbaglia, segnalo:

Cantina del Signore C.so Vercelli, 88 13045 Gattinara VC
tel. +39 345 4804736 info@cantinadelsignore.com www.cantinadelsignore.com
Il Putto Vendemmiatore. Nebbiolo Spanna in purezza. Invecchia 3 anni di cui 2 in botti di rovere di Slavonia da 20hl. Affina 6 mesi in bottiglia. Rubino granato trasparente e luminoso. Delicati profumi di viola, fragolina e noce moscata. Sfodera un tannino docile ed equilibrato. Fresco, sapido e di buona persistenza gustativa.

Paride Chiovini Soc. Agr. Sempl. Chiovini  Rapetti via Garibaldi, 20 28070 Sizzano NO
tel. +39 339 430954 info@paridechiovini.it www.paridechiovini.it
Ghemme 2017 – Nebbiolo in purezza. Matura in tonneau per 18 mesi. Granato luminoso e trasparente. Spiccato il balsamico che ben dispone a riconoscimenti di more in confettura insieme a note speziate di cannella, liquirizia e noce moscata, seguite da una debole nota quasi ferrosa. All’assaggio si percepisce la struttura dovuta al corposo tannino che cammina in accordo con freschezza e sapidità. Intenso e caldo, chiude con una lunga persistenza.

 

Massimo Clerico via Cappa Dario, 17/A 13853 Lessona BI
tel. +39 349 2367319 massimo@clericomassimo.it www.clericomassimo.it
Lessona 2017 Nebbiolo in purezza. Matura 12 mesi in barrique e 24 mesi in botte grande di rovere di Slavonia.
Meraviglioso granato trasparente. Arancia amara, fragolina di bosco, mentuccia selvatica.
Poi le immancabili spezie dolci e suadenti che fanno un tutt’uno con la delicata nota balsamica. In bocca è gustoso, godurioso, equilibrato ed appagante. Di lunga persistenza. Un Lessona speciale.

Proprietà Sperino via Orolungo, 38 13853 Lessona BI
tel. 015 99408 michele@proprietasperino.it www.proprietasperino.it
Lessona 2016 Nebbiolo in purezza. Matura 34 mesi in botte grande di rovere di Slavonia.
Affina 20 mesi in bottiglia. Bel rubino dai riflessi granati. Trasparente. Si percepiscono in primis sentori speziati e pungenti di liquirizia, china e chiodi di garofano. Escono secondariamente note di frutta rossa in confettura e di fiori essiccati. Equilibrio e sapidità al palato con un riverbero del frutto, ma agrumato e candito. Elegante e di spessore, si rivela una magnifica espressione di Nebbiolo.

Francesca Castaldi via Tensolaroli, 8 28072 Briona NO
tel. +39 339 3099412 francesca@cantinacastaldi.it www.cantinacastaldi.it
Fara Doc 2017 – Nebbiolo 70% Vespolina 30% Fermentazione e maturazione in tonneau per 26 mesi.
Rubino tendente al granato. Trasparente. Al naso si percepisce subito la delicatezza della rosa insieme alla nota di fragolina e di spezie fini. Gentilezza e sinuosità delle sensazioni.
Al palato è suadente, con una buona freschezza che tra un po’ di tempo, premetterà al tannino di diventare appagante.

La Cappuccina Strada Cappuccina,7 28060 Cureggio NO
tel. +39 339 7037330 vino@lacappuccina.it www.lacappuccina.it
Colline Novaresi 2017 Opera 32 – Nebbiolo 100% Fermentazione spontanea con lieviti indigeni autoctoni. Macerazione sulle bucce 15 gg. Malolattica spontanea durante la maturazione di 15 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia. Affina 12 mesi in bottiglia. Rosso granato brillante. Il mentolato si percepisce sia al naso che al palato. I sentori di viola si mescolano a sbuffi di vaniglia e cannella. In bocca ritorna la speziatura, ma un po’  pungente della liquirizia. Finale sapido ed equilibrato con buona persistenza gustativa.


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