Vivino app: i primi dieci vini italiani sotto i 15 euro

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Vivino App

Vivino, una App che sta diventando virale: facile da usare, piena di informazioni e utile a chi la usa. Una sintesi tra Facebook  e TripAdvisor che potrebbe imporre a breve una nuova gerarchia dei vini in Italia.
Un esempio è la classica dei migliori vini (sarebbe più corretto dire i più votati dagli utenti) sotto i 15 euro che è ricca di sorprese e che invita a riflettere tutti: appassionati, critici, giornalisti, enofighetti.

1- Susumaniello Serre 2013 Cantina Due Palme

2-Il Repertorio 2012 Cantina del Notaio

3-Gewurtraminer 2014 Elena Walch

4-Salice Salentino riserva 2010 Leone De Castris

5-Gewurtraminer 2013 St Michael Eppan

6- I Frati Lugana 2014 Ca dei Frati

7- Nepente di Cannonau 2012 OLiena

8- Brolettino LIgana 2013 Ca dei Frati

9-Barolo 2010 Marchesi di Barolo

10 Vermentino La Pettegola 2013 Banfi

Insomma, una classifca decisamente particolare, con vini di cui è difficile trovare traccia nei blog che si occupano di vini (parlo anche di questo, visto che dei dieci abbiamo solo Il repertorio di Cantine del Notaio).

Ha una sua validità? Forse è presto per dirlo, ma sicuramente è indicativa di un paio di tendenze: un riequilibrio fra Nord, centro e Sud, nell’ambito del Sud l’emergere della Puglia che è la regione che meglio ha promosso, sotto varie forme, i propri vini in questi ultimi anni, un palato più ecumenico con vini più leggibili per tutti. E, infine, due su dieci sono di Riccardo Cotarella, il Belzebu dei talebani 2.0, che sul posizionamento di un vino sul mercato mette sempre in fila tutti.

La App comunque è utile soprattutto come archivio e per le info. Inoltre puoi controllare all’istante il prezzo proposto in una enoteca o in un ristorante con la media. Ed è costruita per sfociare subito su Facebook e Twitter.
Insomma, chi vivrà, berrà.

 


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