Trattoria Amerigo 1934 a Savigno: nella città dei funghi e dei tartufi, un cercatore di luoghi autentici scodinzola felice

Amerigo 1934, insegna

Trattoria Amerigo 1934
Valsamoggia
Località Savigno BO
Via Marconi 16
Tel. 051 670 8326
Aperto la sera, sabato e domenica anche a pranzo
Chiuso lunedì e martedì

di Marco Galetti

Punto il navigatore verso Savigno, all’angolo con via Amerigo Vespucci, un’altro tipo di navigatore e scandisco: portami alla Trattoria Amerigo, dall’altoparlante della macchina, in tono pacato ma fermo mi sento rispondere, due punti virgolette, c’è un conflitto evidente, non prendermi in giro altrimenti non ti porto più in giro, arrangiati.

Ma un milanese, per quanto imbruttito, abituato alle tangenziali, non può certo arrendersi alla Valsamoggia, raggiungo senza difficoltà Savigno facendomi guidare dal profumo del tartufo, varco la soglia sapendo che non ci sarà alcuna sogliola ad aspettarmi ma piatti della tradizione più rigorosa forti di un’esperienza targata 1934, data a me cara.

Da Amerigo, nella città dei funghi e dei tartufi, un cercatore di luoghi autentici scodinzola felice, qualche ulteriore considerazione dopo le foto del locale, dei piatti degustati e prima dei titoli di coda.

Amerigo, la splendida sala al piano superiore, dipinta da Gino Pellegrini, pittore scenico e famoso scenografo che ha messo la sua firma su questo locale di Savigno e su alcuni notissimi film come 2001 Odissea nello spazio, West side story, Mary Poppins, Indovina chi viene a cena?, Gli uccelli, Gli ammutinati del Bounty and so on

Amerigo, la sala della tavola rotonda, nella stessa sala dove oggi si beve bene davanti ad un bel piatto, risvegliando convivialmente gusto&vista, nel 1954 gli abitanti di Savigno si riunivano davanti ad un fiasco di vino e al primo televisore del paese, non è cambiato quasi niente, meglio così

Amerigo, la sala al piano terra con i prodotti del territorio in vendita, la Trattoria è anche bottega nonché Locanda dotata di 5 camere, i prezzi delle vivande e delle camere sono correttamente esposti sul sito

Amerigo, il gradito benvenuto, frittelle di bollito

Amerigo, il secondo benvenuto, giusto per farci capire che siamo graditi ospiti, tigelle con gelato di parmigiano all’aceto balsamico tradizionale affinato

Amerigo, prosciutto crudo di mora brada di montagna 48 mesi

Amerigo, testina di maiale a cotoletta, maionese, insalata di prezzemolo e capperi

Amerigo, tortellini in brodo di gallina vecchia che fa un buon brodo ma soprattutto degli inarrivabili tortellini, mangiai qualcosa di simile solo una volta a San Piero in Bagno, alla Locanda del Gambero Rosso, da Giuliana Saragoni

Amerigo, tortelli ripieni di parmigiano reggiano con prosciutto di mora cotto nel forno a legna

Amerigo, lasagne al ragù bianco e tartufo nero pregiato

Amerigo, tagliatelle al ragù da ingredienti 100% bolognesi

Amerigo, gnocchi di patate al tartufo marzuolo

Amerigo, coniglio all’aceto balsamico tradizionale di Modena, patate schiacciate, insalata rustica

Amerigo, taglio di coscia di daino dell’Appennino, leggermente affumicato con legno di ciliegio e pero, vegetali, tuberi, erbe e frutti

Amerigo, i vini scelti da Alberto per noi

Amerigo, predessert, sorbetto al Lambrusco

Amerigo, tre mele, tre consistenze

Amerigo, spuma di ricotta con la saba

Amerigo, mezza porzione di zuppa inglese, imprescindibile

“Ma quant’è bello andare in giro per i colli bolognesi…”

Siamo stati accolti con garbo da Marina la compagna di Alberto Bettini, titolare di questa Trattoria, diciannovesima nella classifica 50TopTrattorie d’Italia, che fa parte del Circuito Slow Food, di quello Premiate Trattorie Italiane e che si fregia anche di una stella Michelin.

Sono contento e gratificato per interposto riconoscimento, che una delle mie amate trattorie possa raggiungere certi traguardi è per me motivo di gioia, la forza della nostra cucina è cultura, tradizione, territorio, tenacia, la grandezza dei nostri piatti è data dai prodotti che ci vengono regalati dai boschi, dai cercatori, dai cavatori e poi manipolati il meno possibile, è data dal lavoro nei campi e nelle vigne, dalle paste fresche stese dalle nostre sfogline (grazie a Roberta Galletti, solo una elle ci divide) dai nostri allevatori, dai nostri contadini, dai nostri campi, dai nostri fertili territori, dalla passione dei nostri osti, dall’accoglienza familiare e mai ingessata, insomma quello che abbiamo trovato da Amerigo nelle intenzioni, nei gesti e nei piatti, lunga vita alle trattorie e lunga cottura al ragù.

Ma quant’è bello andare in giro per i colli bolognesi, se una Tagliatella Special ti toglie i problemi.

Trattoria Amerigo 1934
Valsamoggia
Località Savigno BO
Via Marconi 16
Tel. 051 670 8326
Aperto la sera, sabato e domenica anche a pranzo
Chiuso lunedì e martedì


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