AMONTEFALCO 2026: L’Anteprima del Sagrantino e del Trebbiano Spoletino

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Antonio Di Spirito

Dal 26 al 29 aprile si è svolta l’anteprima dei vini prodotti nel comprensorio montefalchese, dove abbiamo potuto assaggiare le nuove proposte, prossime all’immissione sul mercato, di Montefalco Sagrantino DOCG annata 2022 e le annate in commercio delle denominazioni Montefalco Grechetto DOC, Spoleto DOC Trebbiano Spoletino, Montefalco Rosso DOC, Montefalco Rosso Riserva DOC, oltre alle annate già in commercio della denominazione Montefalco Sagrantino DOCG.

E’ un appuntamento diventato imprescindibile, al quale si partecipa con molto piacere: troviamo ottimo cibo e vini, la simpatia della gente, le bellezze naturali della regione e la perfetta organizzazione curata dallo staff del Consorzio, ottimamente coadiuvato dal team di Miriade&Partners per gestire la stampa specializzata.

Devo registrare e segnalare una sbavatura di cui, noi della stampa, ci siamo accorti.
In Sala Consiliare abbiamo trovato in degustazione solo dodici campioni di Sagrantino 2022 relativi a 9 produttori: un produttore con tre campioni (uno dei quali presente contemporaneamente anche nella lista dei vini in già commercio) ed un produttore con due campioni.
Il disciplinare prevede un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno trentatré mesi, a decorrere dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve, di cui almeno dodici mesi in botti di rovere.
Inoltre, prima di essere immesso al consumo, deve aver effettuato un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia di almeno quattro mesi”. In totale, quindi, devono trascorrere almeno 37 mesi a decorrere dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve. Per l’annata 2022 questo traguardo minimo è stato raggiunto il 31 dicembre 2025; possibile che così tanti produttori non ritenevano abbastanza pronti i loro Sagrantino ed hanno deciso di non “rischiarli”? Suvvia, si tratta di un’anteprima! Spesso in queste manifestazioni troviamo campioni da botte! Oppure è vera la voce secondo cui i vini da portare in anteprima dovessero avere un numero di mesi di bottiglia superiore a quelli richiesti dal disciplinare?
Penso che ogni produttore debba sentirsi libero di partecipare secondo la propria fiducia ed a proprio rischio.
E’ piacevole partecipare a “AMontefalco” e trovare il Trebbiano Spoletino! Ma, tradizionalmente, si viene per il Sagrantino; e trovarne così pochi … delude. Tanto più che durante le visite in cantina troviamo disponibile, ed in ottima forma, il Sagrantino 2022!

Durante il convegno è stata presentata ufficialmente l’annata 2022 del Montefalco Sagrantino DOCG, valutata con 92 centesimi, corrispondenti a 4 stelle, e definita “ottima annata” da una commissione presieduta da Ian D’Agata.

E’ stata inoltre svelata l’Etichetta Celebrativa dell’annata 2022; il premio del concorso “Etichetta d’Autore”, è stato assegnato a Martina Ferrari, artista ligure formatasi presso la Scuola di Disegno Industriale di Genova. L’opera accompagnerà simbolicamente questa vendemmia interpretandone l’identità attraverso il linguaggio artistico.

Altro fato rilevante è il Gran Premio del Sagrantino, un concorso nazionale riservato ai sommelier AIS provenienti da tutta Italia. Il concorso è stato vinto da Andrea Peruzzi di AIS Cesena, seguito da Marco Curzi di AIS Rimini e Bruno Chiappani di AIS Trentino.

Ora passiamo alle impressioni

Il Grechetto è il vino bianco della tradizione, che accompagnava i pranzi domenicali composti anche con piatti di carne di animali da cortile. Il successo commerciale del Trebbiano Spoletino ha, però, cambiato le scelte produttive e si registra un calo di produzione del Grechetto. In Sala Degustazione abbiamo trovato solo sei campioni; ne segnalo tre:

LA VENERANDA – Grechetto 2025 Montefalco Grechetto DOC
SCACCIADIAVOLI – Grechetto 2025 Montefalco Grechetto DOC
COLLE CIOCCO – CLARIGNANO 2023 Montefalco Grechetto DOC6

Come già accennato, il Trebbiano Spoletino ha incontrato un’ottima risposta di mercato, anzi, la richiesta è in crescita ed il consorzio si appresta ad allargare i limiti dell’areale di produzione per questo vitigno e già molti produttori stanno impiantando nuovi vigneti. Abbiamo trovato solo 21 campioni in degustazione, ma, probabilmente, c’è una disponibilità considerevolmente maggiore. Segnalo i seguenti per prontezza, qualità ed armonia:

ARNALDO CAPRAI – LE MOLACCE 2025 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
LE CIMATE – Spoleto Trebbiano Spoletino DOC 2025
LUNGAROTTI – TENUTA BRANCALUPO 2024 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
TERRE DI SAN FELICE – Spoleto Trebbiano Spoletino DOC 2025
ANTONELLI – TREBIUM 2024 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
BOCALE – Spoleto Trebbiano Spoletino DOC 2024
PERTICAIA – Spoleto Trebbiano Spoletino DOC 2024
SCACCIADIAVOLI – 2025 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
NINNI – POGGIO DEL VESCOVO 2024 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
VALDANGIUS – CAMPO DE PICO 2024 Spoleto Trebbiano Spoletino DOC
COLLE UNCINANO – Spoleto Trebbiano Spoletino DOC 2022

Il Montefalco Rosso è il vino rosso della tradizione prodotto con uve sangiovese ed un saldo di sagrantino, successivamente integrato anche con vitigni internazionali. Specialmente negli ultimi anni, è diventato un gran vino, dai contorni netti ed identitari, senza più sgradevoli odori di vecchio e di pratiche di cantina un po’ sommarie, come spesso succedeva in special modo nelle Riserva.
I miei preferiti fra i 25 campioni di Rosso:

TERRE DI SAN FELICE – Montefalco Rosso DOC 2023
VALDANGIUS – PIPPINELLO 2022 Montefalco Rosso DOC
COLLE CIOCCO – Montefalco Rosso DOC 2021
TENUTA DI SARAGANO – Montefalco Rosso DOC 2021
DIONIGI – Montefalco Rosso DOC 2020
ARNALDO CAPRAI – VIGNA FLAMINIA MAREMMANA2023 Montefalco Rosso DOC
BOCALE – Montefalco Rosso DOC 2023
COLPETRONE – Montefalco Rosso DOC 2023
LUNGAROTTI – TENUTA BRANCALUPO 2023 Montefalco Rosso DOC
TENUTA ALZATURA – Montefalco Rosso DOC 2023
TUDERNUM – Montefalco Rosso DOC 2023
ROMANELLI – CAPO DE CASA 2022 Montefalco Rosso DOC
FONGOLI – Montefalco Rosso DOC 2021
MORETTI OMERO – Montefalco Rosso DOC 2023

E fra i 17 campioni di Riserva, ho preferito questi:

DIONIGI – Montefalco Rosso Riserva DOC 2020
ANTONELLI – Montefalco Rosso Riserva DOC 2022
DI FILIPPO – SALLUSTIO 2022 Montefalco Rosso Riserva DOC
FONGOLI – SERPULLO 2022 Montefalco Rosso Riserva DOC
MORETTI OMERO – FACCIA TOSTA 2022 Montefalco Rosso Riserva DOC
TENUTE LUNELLI-CARAPACE – LAMPANTE 2022 Montefalco Rosso Riserva DOC
TERRE DI SAN FELICE – Montefalco Rosso Riserva DOC 2022
PERTICAIA – Montefalco Rosso Riserva DOC 2020
TERRE DE LA CUSTODIA – RUBIUM 2019 Montefalco Rosso Riserva DOC
TENUTA DI SARAGANO – Montefalco Rosso Riserva DOC 2018
AGRICOLA MEVANTE – Montefalco Rosso Riserva DOC 2022
ARNALDO CAPRAI – Montefalco Rosso Riserva DOC 2022

Solo 12 i Sagrantino 2022 in anteprima! Oltre alla frutta nera (mirtilli e more in particolare) ed alle solite note di torrefazione, si apprezzano erbe aromatiche, note balsamiche, note iodate e spezie.
E molti di questi hanno un tannino già domato e pronto, che ti permette di ritrovare al palato tutto ciò che ti aveva promesso al naso. E’ tanta la differenza con le annate di 8-10 anni fa! Impressionante anche la nuova scorrevolezza di beva.
Li riporto tutti:

BOCALE – Montefalco Sagrantino DOCG 2022
MONTIONI – Ma.Gia 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
ARNALDO CAPRAI – Collepiano 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
AGRICOLA MEVANTE -Montefalco Sagrantino DOCG 2022
ANTONELLI – Montefalco Sagrantino DOCG 2022
VALDANGIUS – Fortunato 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
ARNALDO CAPRAI – 25 Anni 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
ARNALDO CAPRAI – Valdimaggio 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
MONTIONI – Montefalco Sagrantino DOCG 2022
TENUTE LUNELLI-CARAPACE – Carapace 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
TERRE DI SAN FELICE – Vinum Dei 2022 Montefalco Sagrantino DOCG
SCACCIADIAVOLI – Montefalco Sagrantino DOCG 2022

Solo tre i Sagrantino Passiti, ma di grande spessore e finezza:

ANTONELLI – Montefalco Sagrantino Passito DOCG 2022
TERRE DI SAN FELICE – Montefalco Sagrantino Passito DOCG 2022
VALDANGIUS – Angelina 2022 Montefalco Sagrantino Passito DOCG

VISITE
Molto interessanti le visite in cantina; forse un po’ troppo condensate e frettolose; alcuni produttori meritavano qualche attenzione in più.
Spesso abbiamo trovato vini molto buoni, sia vecchie annate, sia la famigerata 2022 che mancava in Sala Degustazione. Vale la pena ricordare qualche ottimo assaggio:

L’Azienda Agricola MONTIONI fu fondata nel 1978 da Adeodato Montioni per la molitura delle olive e per produrre Olio Extra Vergine d’Oliva. Nel 2000 Paolo Montioni, nipote del fondatore, acquistò altri terreni, ristrutturò il frantoio e, qualche anno più tardi, iniziò a produrre vini del territorio. Oggi l’azienda possiede 40 ettari di terreni, coltivati ad uliveti, vigneti e colture cerealicole.
Nella mini degustazione in azienda ho trovato tre Sagrantino molto interessanti:

Sagrantino 2020: un vino molto centrato; profuma di more e carrube arricchito da una nota iodata; il tannino è levigato, il sorso è fresco, speziato ed equilibrato.

Sagrantino Ma.Gia 2020: è un vino molto floreale, profuma anche di frutta nera (more e visciole croccanti); il tannino è levigato, il sorso è fresco, saporito, ha note speziate e di torrefazione.

Poi una novità assoluta e in anticipo sui tempi: il Sagrantino AMPHORA 2023; le uve osservano un anno di macerazione in anfora, matura per un anno in legno ed affina un anno in bottiglia; i sapori fruttati sono intrisi di note minerali e di tostatura; ha un tannino ben levigato; è saporito, fresco e scorrevole; grande equilibrio ed intensa speziatura.

Una visita ad ANTONELLI SAN MARCO è diventata una tappa fissa; è fra le aziende più antiche di Montefalco, eppure trovi sempre novità all’avanguardia. Ha un ventaglio d’offerte molto completo: prodotti agricoli, ospitalità, cerimonie matrimoniali, cucina e degustazioni: una grandissima sala di degustazione insiste sulla nuova e bellissima bottaia. Ma ora parliamo dei vini:
Innanzitutto uno spumante metodo classico Trebbiano Spoletino Spumante 2021 Spoleto Trebbiano Spoletino Spumante DOC con accento francese: è floreale e si apprezza una crosta di pane croccante; al palato è agrumato, anzi, affilato, e pieno di frutta a pasta bianca. Armonico e da tutto pasto.
Poi si passa ad uno spettacolare Trebium 2010 Spoleto Trebbiano Spoletino Spumante DOC: i profumi sono terziari, ma intensi, di tiglio, frutto della passione e frutta tropicale; al palato è un equilibrio perfetto fra sapori fruttati, acidità e speziatura. Succedono tante cose in 16 anni; fossero sempre così!
Il Pannone 2006 Montefalco Sagrantino DOCG è attualmente in uno stato di grazia invidiabile: offre profumi di more, mirtilli, carrube e note balsamiche; al palato porta frutta nera, cioccolato e tanta freschezza; il tannino è fuso e levigato, le spezie, molto intense, chiudono un sorso indimenticabile.

TENUTA BELLAFONTE
L’azienda si trova in cima ad una collina di Bevagna e si estende in totale per 30 ettari, ma comprende un bosco, un piccolo frutteto e 2.500 piante di olivo; sono circa 10 ettari quelli dedicati alla produzione del vino. Il credo aziendale è fondato sui principi dell’ecosistema, della sostenibilità e mantenere un completo equilibrio energetico ed un bassissimo impatto ambientale. Tra i vini assaggiati ho scelto i seguenti:
Pomontino 2023 Montefalco Rosso DOC: un 20% di sagrantino completa un sangiovese scalpitante; profuma di viole, frutta rossa e nera, note balsamiche ed affumicate. Al palato è fruttato, leggermente agrumato, asciutto e sapido.

Maestà Quattro Chiavi 2022 Montefalco Rosso Riserva: profuma di ciliegia, more e carrube. Sorso fruttato, vinoso, giustamente tannico, speziato e fresco.

Collenottolo 2019 Montefalco Sagrantino DOCG: profumi di frutta nera e note balsamiche. Il sorso è giustamente tannico, fruttato, fresco e speziato.

DIONIGI
L’azienda ha iniziato a produrre vini nel 1896; oggi, quarta generazione, possiede 12 ettari di vigneti e due ettari di uliveto, tutti in regime biologico. Sono collegati ad una piccola ospitalità; c’è la possibilità di fare voli in mongolfiera ed hanno un forte rapporto con l’arte: in cantina si alternano dipinti sui fondi delle botti: I vini preferiti:

Il Montefalco Rosso 2021, non ancora in commercio, offre profumi di viola, frutta rossa e note balsamiche; al palato è fruttato e piacevole, il tannino è levigato, spezie in chiusura di sorso.

Il Sagrantino 2015, l’ultimo immesso al commercio, offre profumi di viola, frutta rossa e nera, note balsamiche ed erbe aromatiche; al palato arriva un concentrato di frutta, giustamente tannico, speziato, fresco, sapido e persistente.

Una novità assoluta è rappresentata dal nuovo nato in azienda: Schianto 2022 Rosso IGT Umbria Bio. Si tratta di un sangiovese in purezza; ha profumi di ciliegia, arancia sanguinella, liquirizia ed allume; il sorso è fruttato, succoso, fresco e speziato.

AGRICOLA MEVANTE
Siamo a Bevagna; Antonella e Paolo Presciutti hanno fondato l’azienda nel 2016, anche se quest’avventura è iniziata sin dagli anni novanta nel comune di Bevagna; le attività produttive non sono limitate al vino (15 ettari di vigneti), ma producono olio ed hanno anche un ristorante.

Flaminio 2025 Umbria IGT Bianco è un blend di grechetto e trebbiano spoletino. Ha profumi floreali e di mandorla. Al palato è fruttato ed asciutto; la tipica nota amaricante della mandorla viene prontamente mitigata dall’acidità e dai sapori topicali; è sapido e speziato.

Birbanteo Surlie 2021 Umbria IGT Bianco: è un trebbiano spoletino che ancora non rientra nell’areale della DOC, ma le caratteristiche ci sono tutte. Profumi di tiglio, agrumi maturi e note minerali (idrocarburi); fruttato ed asciutto al palato, ma intensamente fruttato e fresco; le spezie lo rendono molto persistente.

Montefalco Sagrantino DOCG 2018: ancora giovanile e scalpitante, offre profumi di more e mirtilli con note balsamiche ed affumicate. Il sorso è denso fruttato e saporito, ha un tannino potente, ma levigato; è fresco e speziato.

LUNGAROTTI
Nel 1962 Giorgio Lungarotti riunisce le varie anime agricole della famiglia in un’unica azienda a Torgiano: Cantine Lungarotti. Nel 1964 esce la prima bottiglia di Rubesco Riserva. Purtroppo Giorgio muore nel 1999, ma la famiglia continua sulla strada tracciata da Giorgio ed acquistano 20 ettari di terreno a Montefalco. Oggi l’azienda Lungarotti possiede 15 ettari di vigneti e qualche ettaro ad uliveto. I miei migliori assaggi in cantina:

Spoleto DOC Trebbiano Spoletino “Tenuta Brancalupo” 2024
Esordio molto positivo con questo vitigno; emana profumi di tiglio, frutta esotica, agrumi, salvia ed anche una nota vegetale. Il sorso è intensamente fruttato ed asciutto; comunque molto fresco ed agrumato, è sapido e leggermente speziato.

Montefalco Rosso DOC “Tenuta Brancalupo” 2024
Vino ottenuto da uve sangiovese al 70%, completato da merlot e sagrantino in pari quantità; molto tipico al naso con profumi di ciliegia, arancia sanguinella e note balsamiche. Al palato regna la frutta rossa e nera; l’acidità è elevata ed i tannini sono abbastanza morbidi e ben fusi; è sapido e chiude con una piacevole speziatura.

Montefalco Sagrantino DOCG 2022
Sorpresona! Non era in Sala Degustazione, ma ilo abbiamo assaggiato in cantina: austero, poi si apre su profumi di ciliegie, more, carrube ed una leggera nota iodata; al palato è intensamente fruttato; i tannini sono intensi, ma levigati; è fresco, saporito, sapido e speziato.

Per contrasto abbiamo assaggiato un’annata molto vecchia, ma ancora perfettamente in forma: Montefalco Sagrantino DOCG 2006. Oltre ad una nota ematica e qualche nota terziaria, la differenza che si coglie con immediatezza sta nel tannino: nonostante l’età, è più intenso dell’ultimo nato; segno che la tecnica di cantina ha fatto grandi progressi.

BOCALE
L’azienda è nata nel 2002 e possiede 6 ettari vitati. L’anima è Valentino Valentini, ma alle sue spalle ci sono persone solide: suo padre Enio in vigna ed il fratello sul trattore, senza dimenticare sua madre e sua moglie per tutto il resto.

Spoleto DOC Trebbiano Spoletino Luciana 2024
Con questo secondo Spoletino, l’azienda dimostra una propensione per questo vitigno. Emana intensi profumi floreali e di frutta gialla; il sorso è affilato, quasi tannico, ma fresco, saporito, speziato e molto equilibrato.

Come vecchia annata abbiamo trovato in degustazione in cantina il Montefalco Sagrantino DOCG 2011, profuma di ciliegia, more, erbe aromatiche, note balsamiche e iodate; il sorso è fruttato e saporito, i tannini sono dolci, si apprezzano note di cioccolato fondente e rabarbaro; è fresco e speziato.

Infine, l’ultimo Sagrantino nato in cantina è un omaggio al fondatore dell’azienda: Montefalco Sagrantino DOCG Enio 2020. E’ proprio Enio che fa le follature manuali durante il periodo di vinificazione. Il vino ha profumi di rose, frutti neri e carrube; il tannino è ancora un po’ polveroso, ma dal gusto saporito, sapido e fresco; la chiusura è affidata alle spezie fini.


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