CAPICHERA
Uva: carignano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Un incontro da Gennaro Esposito alla Torre del Saraceno mi confermò l’adagio secondo cui buoni vini difficilmente possono essere fatti da persone sgradevoli. E vicecersa. La compattezza dei fratelli Fabrizio (enologo), Mario e Alberto si coniuga con la tradizione avviata dal loro nonno degli anni ’20 e confermatà dal padre che ha ampliato la superfice vitata in tempi non sospetti. Poi la decisione di vendere vino etichettato lavorando esclusivamente sui vitigni autoctoni del territorio, carigliano e vermentino dalle straordinarie possibilità come dimostra appunto questa azienda a conduzione familiare. Il bianco ci ha sempre appassionato, ma l’Assajé 2003 provato da Raffaele Vitale a Casa del Nonno 13 ci ha stupito anzitutto perché, abituati ai vini continentali di quell’annata siccitosa, non siamo riusciti a ricondurlo al caldo se non forse dal colore rosso rubino intenso e vivo con sfumature violacee. Siamo in presenza invece di un vino molto elegante, simile per certi versi al campano Pallagrello Nero nelle prime versioni della Vestini Campagnano, di buona e allegra beva grazie all’ingresso morbido nel quale si rivelano i tannini risolti brillantemente ed efficacemente. In bocca c’è buona freschezza, la chiusura è netta, pulita, molto lunga. Un rosso sardo molto diverso rispetto alla impostazione potente e meridionale voluta dalle aziende impegnate con il cannonau, moderno, solletica il naso con frutta fresca rossa e, successivamente, con un leggero speziato e note balsamiche che rivelano appena la barrique senza lasciarla mai dominare in alcun momento delle beva. Il classico caso in cui il legno riesce a valorizzare la frutta senza prendere mai il sopravvento. Non lo vediamo con piatti molto strutturati o con formaggi quanto piuttosto con carne di maiale e di coniglio, oppure anche con la classica pizzaiola alla napoletana dove l’origano richiama gli odori del Mediterraneo nel cui centro sono piantate le radici di questa azienda e di una viticoltura bella, pulita, molto caratterizzata. Life style direbbe il professore Eugenio Pomarici.
Sede a Arzachena, Strada provinciale Sant’Antonio km 5. Tel. 0789.80612. Fax 0789.80619. www.capichera.it info@capichera.it Enologi: Fabrizio Ragnedda, Beppe Caviola e Giampiero Romano. Ettari: 50 di proprietà più 20 in affitto. Bottiglie prodotte: 350.000. Vitigni: vermentino, carignano.
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