Via Filippo Corridoni, 29
Tel. 080.5238341
Un panzarotto con le cime di rapa? Peperoni e patate? Riso con patate e cozze? Se avete voglia di immergervi nei sapori classici di Bari senza andare troppo per il sottile sul servizio e l’hotellerie questo è sicuramente il posto più indicato. Siamo all’ingresso del centro storico, il locale è sotto, appunto, due archi in pietra a volta: una decina di tavoli con il togliato tipico delle trattorie anni ’70 che ne hanno trasmesso l’olegrafia. Il simpatico Antonio Evangelista, un finto burbero, <vero esperto dell’antico sapore della cucina barese> come si definisce, lo ha aperto nel settembre 1971 e da allora è sempre stato dietro i fornelli senza cambiare la formula: ricca batteria di antipasti con bruschette, scamorza, pomodori, salumi, poi qualche primo piatto classico come gli spaghetti con pomodorino, olive e capperi o i cavatielli con i ceci. Apprezzerete in particolar modo le fritture, scagliozzi di polenta e panzarotti, le zeppoline, oppure la paranza, sempre preparate al momento e che arrivano molto asciutte e pulite a tavola. Eccezionali i dolci fatti in casa. Da bere qualche buona bottiglia pugliese a prezzo contenuto. Sui 20 euro.
Dai un'occhiata anche a:
- Carnissage a Milano la steakhouse di lusso che va di moda
- Acquacheta vineria & Oyster Bar a Salerno
- Casa Seta, la seconda estate di Vincenzo Ruggiero: una delle conferme più belle di Acciaroli
- Ristorante La Cuccagna a Crispiano, la grandiosa cucina pugliese tra Murgia e Valle d’Itria
- Senza Fine | Raw e sushi in terrazza. Il nuovo roof sorprende con una cucina d’autore
- A Pozzuoli c’è Ena, il ristorante con percorso archeologico accessibile
- Ristorante Suscettibile a Salerno, il lusso di una scarpetta
- Fusione Bistrot a Serino: la cucina di Maurizio Landolfi tra radici, tecnica ed emozione
