
L’ottava edizione del Fiano Jazz Festival ha chiuso con il premio Ape Regina.
L’organizzatore Raffaele Del Franco mira a divulgare e promuovere le caratteristiche di questo vino straordinario che ha avuto nel tempo un’evoluzione notevole.
Quest’anno la kermesse ha previsto una divertente novità, ovvero il Concorso Ape Regina, dove i migliori fiano in gara sono stati valutati da una giuria di sole donne: Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania, Karen Phillips blogger enogastronomica, e me.
La scelta della giuria al femminile è correlata all’origine etimologica della parola fiano che pare derivi dal termine apianum per il fatto che le api siano particolarmente attratte da quest’uva.
Essendo poi il mondo delle api un’organizzazione assolutamente matriarcale, dove appunto la regina è la figura dominante e le api operose unicamente femmine, mentre i poveri fuchi contano poco o niente, ne consegue la scelta.
La valutazione delle tre degustatrici ha riconosciuto tra i fiano in gara tre vincitori
1° Fiano di Avellino 2010 Terredora
2° Fiano di Avellino 2010 F.lli Urciuolo
3° Sirios Fiano Campania igt di Montesole
Marina Alaimo
Dai un'occhiata anche a:
- Premio Antonio Carbone. L’arte pasticcera celebra il talento a Marigliano
- VitignoItalia chiude la 20esima edizione con oltre 10mila visitatori e guarda al futuro
- Concours mondial des vins de Strasbourg: esordio dell’associazione italia per la tutela delle viti a Piede Franco con 5 medaglie, 3 premi speciali e una special masterclass
- Napoli conquista l’Italia – il Culinary Napoli Team è oro ai Campionati Nazionali della Cucina
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana
- Jessica Rosval e Davide Guidara: bella serata a quattro mani mani al Gatto Verde
- Dalla Mescafrancesca al babà, festa all’Ambasciata di Francia con il menù napoletano di Nino Di Costanzo
- L’Arte del Brunch: Sapori del Territorio Friulano e Note Jazz nel Parco di Villa Luisa