
Non sappiamo se la Ghirardi Prosciutti di Langhirano abbia autorizzato questa pubblicità da caserma o se sia stato qualche concorrente ad averlo fatto per danneggiare l'immagine.
Certo, vedere la donna come un prosciutto è la degna appendice di vent'anni di berlusconismo e la volgarità ci sta tutta.
Piazzare poi il cartellone all'ingresso del porto turistico di Capri spiega perché ormai quando noi italiani andiamo all'estero invece di chiederci del Papa e di Leonardo da Vinci ci spingono a parlare di Bunga Bunga.
Certo, poi, se la donna è solo un prosciutto, perché poi pensare ad una legge sul femminicidio?
Dai un'occhiata anche a:
- 30- L’uomo cucina, la donna nutre Carmela Abbate del ristorante Zì Teresa a Napoli
- Donne produttrici: il vino italiano al femminile 49| Susy Ceraudo
- Ci-lento: il Cuoncio Cuoncio a Vinitaly: Carlo Brunelli per Mario Corrado
- Comune di Napoli, Medaglia d’Oro a Peppe Cutraro
- Morto Roberto Mostini, il Guardiano del Faro
- Addio a Maria Carmela D’Angelo, Le Delizie di Maria
- L’anniversario: i 110 anni della mitica Buca di Bacco a Positano
- 29- L’uomo cucina, la donna nutre Antonia Abbatiello di Casa Vittoria Durazzano