
Ragù napoletano di Lino Scarallo. Dalla pagnotta ripiena di ragù della prima edizione ad una elegante versione in versione finger che ci costringe ad una presa continua e compulsiva dai vassoi che girano dopo la presentazione di Ragù 7su7 svolta a Palazzo Petrucci.
Ovviamente la frittatina è per me il capolavoro, piccola, compatta, indovinato il formato che mai si userebbe per il piatto intero.
La polpetta è il calcio di rigore a porta vuota. Una, due, centomila!
Infine il pane, cotto a vapore, ripieno di ragù. Il morso proibito fatta di nascosto alla mamma o alla nonna e seguito da un urlo! Irresistibile tentazione in una casa invasa dall’odore del ragù.
Lino Scarallo, cuoco napoletano, sintetizza in modo elegante la nostra memoria. Perché la bravira di un cuoco si misura, oltre che sulla tecnica, sulla capacità di collegarsi alle emozioni della memoria e a quelle di una comunit.
Ma ora chi glielo dice a Lino e al patròn Edoardo Trotta che quando andiamo a Palazzo Petrucci, altro che ceviche, tapas e sushi, vogliamo la frittatina di ragù?
Dai un'occhiata anche a:
- A Capri c’e’ il “Mhare”, ad Anacapri apre “Nox”
- SpazioF Lab, il nuovo indirizzo della creatività napoletana
- Drogheria Ferrara dispensa contemporanea, dove le spezie raccontano il mondo
- Il panettone estivo di Pasquale D’Apice e Luigi Fusco
- NutriHub di Coldiretti Campania: basta macchinette che sputano solo cibi ultraprocessati
- Roma, Intervista con Domenico Stile al Nite Kong per la rassegna Midnite chef
- Lecce, ritorno alle radici di Marco Carruezzo: il tartufo come cultura, non come lusso
- La Costiera Amalfitana da scoprire: tre giorni tra Tramonti, Ravello e Maiori. Ospitalità, vino e grandi tavole