
di Tonia Credendino
Mercoledì 24 giugno da Famille Nouvelle un’anteprima di Chimera Fest che racconta il territorio attraverso vino, cucina e cultura condivisa
Ci sono eventi che nascono per essere consumati in poche ore ed eventi che, invece, provano a lasciare qualcosa. Un’idea, un incontro, una riflessione. Da giornalista che racconta il mondo del vino, del cibo e dei territori, continuo a credere che il valore più grande di certe iniziative non sia soltanto ciò che accade durante una serata, ma ciò che riescono a generare dopo. Relazioni, confronto, curiosità. Per questo mi fa piacere raccontare “Fuori Chimera”, un appuntamento che mette insieme persone, visioni e linguaggi diversi con un obiettivo semplice e prezioso: creare comunità.
Mercoledì 24 giugno, a partire dalle 18:30, il ristorante Famille Nouvelle di Caserta ospiterà il primo appuntamento di una serie di incontri che porteranno nel cuore della città lo spirito di Chimera Fest, il festival multidisciplinare nato a Casertavecchia e giunto alla sua terza edizione, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026. Il titolo è già una dichiarazione d’intenti. “Fuori” Chimera significa uscire dai percorsi abituali, dalle abitudini consolidate, dalle forme più prevedibili del consumo culturale. Significa incontrarsi attorno a un tavolo, a un calice, a una playlist, riscoprendo il piacere della condivisione.
Protagonista della serata sarà Paola Riccio, vignaiola della cantina Alepa di Caiazzo, una delle realtà più interessanti del panorama vitivinicolo casertano. Attraverso tre vini in degustazione — Riccio Bianco, Casa di Campagna Bianco e Casa di Campagna Rosso — sarà possibile conoscere una filosofia produttiva fondata sul rispetto della terra e dei suoi tempi. Una viticoltura artigianale che ha scelto di restituire centralità al Pallagrello e ai vitigni del territorio, lavorando con fermentazioni spontanee, lieviti indigeni e pratiche agricole a basso impatto.
Accanto al vino ci sarà la cucina di Maria Charpentier, anima di Famille Nouvelle. Un luogo che già nel nome racconta l’incontro tra culture diverse e che negli anni ha costruito una propria identità attraverso contaminazioni, ricerca e accoglienza. Per l’occasione sarà proposto un percorso gastronomico pensato per dialogare con i vini di Alepa attraverso piccoli assaggi capaci di raccontare il territorio con sensibilità contemporanea.
A completare la serata sarà una listening session dedicata alle sonorità che accompagneranno Chimera Fest 2026. Un viaggio musicale che offrirà una prima anticipazione dell’universo creativo del festival e delle atmosfere che animeranno il borgo di Casertavecchia il prossimo ottobre.
Dietro tutto questo c’è il lavoro di ragazze e ragazzi che hanno scelto di investire tempo, energie e competenze nella costruzione di progetti culturali capaci di generare valore sul territorio. Ed è forse questo l’aspetto che più merita attenzione. In una fase storica in cui spesso si parla delle nuove generazioni evidenziandone difficoltà e fragilità, esistono giovani che continuano a creare occasioni di incontro, a costruire reti, a immaginare percorsi nuovi. Raccontarli e sostenerli significa contribuire a una visione di futuro che parte dalle persone e dai luoghi che abitano.
L’appuntamento è per mercoledì 24 giugno alle ore 18:30 presso Famille Nouvelle, a Caserta.
Costo della degustazione vini: 12 euro per tre calici.
Percorso food in abbinamento: 16 euro su prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni: 393 992 8675.
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