
Giulio Ferrari Riserva del Fondatore non ha bisogno di presentazioni, ma solo di conferme.
Dunque posso confermare che bevuto il millesimo 2000, il più anticipato di tutti con una estate fredda a luglio e tropicale ad agosto (la prima ad annunciare il global warming), sono rimasto estasiato. Si tratta di una bottiglia leggendaria, prodotto nei vigneti di Maso Pianizza alti fra i 500 e i 600 metri, dieci anni disosta sui lieviti prima di uscire in commercio. Insomma, un lavoro pazzesco a cui la famiglia Lunelli ha dedicato tutto il meglio delle sue energie, ripagata da una pioggia di riconoscimento e da un assoluto successo commerciale.
La complessità di queste bollicine, uscite dalla cantina dello Stuzzichino a Sant’Agata sui Due Golfi, è stata impressionante: miele, zafferano, cedro, pasticceria, rimando fumè. Di tutto di più al naso confortato dalla beva ampia, vigorosa e ancora pimpante.
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