Lo Stuzzichino a Sant’Agata sui due Golfi, una cantina stellare sui piatti della gioia

11/9/2019 1.5 MILA
Lo Stuzzichino, Mimmo con i genitori, Paolo e Filomena
Lo Stuzzichino, Mimmo con i genitori, Paolo e Filomena

Lo Stuzzichino a Sant’Agata sui due Golfi

di Marco Galetti

Lo Stuzzichino, insegna
Lo Stuzzichino, insegna

Lo Stuzzichino della Famiglia De Gregorio, a Sant’Agata sui due golfi dal 1989, è simbolo di tradizione e ospitalità, nella cucina a vista, che propone piatti legati al territorio, preparati con le migliori materie prime fornite quasi esclusivamente da artigiani, contadini, allevatori e pescatori locali, lavorano ancora con immutata passione mamma Filomena e papà Paolo.

In questo piccolo borgo sui Monti Lattari, quest’osteria trentenne propone piatti di tradizione sorrentina che sono diventati musica che ammalia (nella terra delle sirene non potrebbe essere altrimenti) non solo i buongustai campani, ma anche  i turisti intelligenti italiani e stranieri alla ricerca della semplicità ma anche di un’identità riconoscibile, nei sapori, nei modi, nelle proposte.

Nato come rosticceria, regno dei tipici fritti campani, questo luogo si è evoluto senza dimenticare, per scelta, l’uso del freno, scelte ponderate che hanno permesso a Mimmo e alla sua famiglia di rimanere fedeli esecutori di certezze, di ricette della gioia che tutti amiamo, compresi quelli che non vogliono ammetterlo.

Di questo indirizzo sicuro, lo posso affermare già dal mio primo morso datato agosto 2019, si racconta di un pollo con patate che riconcilia con le fatiche e le situazioni incomprensibili della vita, questo pollo, mi dicono è comprensibilissimo, ma io non ho avuto il piacere… credo siano altamente comprensibili alle orecchie di Mimmo, le mie parole che nascondono malamente un subliminale…

Bib Gourmand per la Michelin, Chiocciola ininterrotta Slow Food dal 2008, associato Unione Ristoranti del Buon Ricordo e, ultimo ma non ultimo, nel Circuito ristretto e a me caro delle Premiate Trattorie Italiane, Lo Stuzzichino è sicuramente un luogo raro, subito familiare per chi lo frequenta e quanto a gestione, ecco la vera forza di questi luoghi del cuore, dove l’accoglienza non è un aspetto dell’esperienza ma permea l’esperienza stessa che, non si fosse capito, per quanto mi riguarda è stata ai massimi livelli.

Luciano (Pignataro, naturalmente, n.d.a.) scrisse tempo fa del calore di Mimmo che sa di abbraccio, beh, io da Mimmo sono stato abbracciato veramente, come fossimo amici ritrovati, qui ho ritrovato una famiglia, un atteggiamento, un’attenzione, una passione che mi hanno fatto pensare ad un’altra famiglia e ad un’altra Trattoria, solo un po’ più a Nord, ad Ambivere, altre persone per bene, un altro nucleo familiare al quale sono affezionato.

Lo Stuzzichino, la fresca e accogliente veranda
Lo Stuzzichino, la fresca e accogliente veranda

Lo Stuzzichino, la sala interna con alcuni dei riconoscimenti ricevuti

 Lo Stuzzichino, la sala interna con alcuni dei riconoscimenti ricevuti
Lo Stuzzichino, la sala interna con alcuni dei riconoscimenti ricevuti

Lo Stuzzichino, altri attestati e riconoscimenti

Lo Stuzzichino, altri attestati e riconoscimenti
Lo Stuzzichino, altri attestati e riconoscimenti

Lo Stuzzichino, il montacarichi personalizzato di accesso alla cantina, passione di Mimmo, sommelier professionista

Lo Stuzzicchino, il montacarichi personalizzato di accesso alla cantina
Lo Stuzzicchino, il montacarichi personalizzato di accesso alla cantina

Lo Stuzzichino, uno scorcio della splendida e fornitissima cantina

Lo Stuzzichino, uno scorcio della splendida e fornitissima cantina
Lo Stuzzichino, uno scorcio della splendida e fornitissima cantina

Lo Stuzzichino, la cucina a vista

Lo Stuzzichino, la cucina a vista
Lo Stuzzichino, la cucina a vista

Lo Stuzzichino, dettagli che dettagli non sono

Lo Stuzzichino, dettagli che dettagli non sono
Lo Stuzzichino, dettagli che dettagli non sono

Lo Stuzzichino, la mamma di Mimmo sta preparando l’aglio, proprio come…

Lo Stuzzichino, la mamma di Mimmo sta preparando l'aglio
Lo Stuzzichino, la mamma di Mimmo sta preparando l’aglio

… un pomeriggio di Maggio di tanti anni fa, a las cinco de la tarde, a Sant’Agata l’Avvocato Agnelli e Luca Cordero di Montezemolo erano alla ricerca di un posto dove poter mangiare qualcosa, Mimmo li invitò allo Stuzzichino e mentre la mamma, allora come oggi stava pulendo l’aglio, mangiarono spaghetti aglio, olio e peperoncino e mozzarella in carrozza, poi si imbarcarono per Capri.

Una settimana dopo, squillò il telefono dello Stuzzichino, era l’Avvocato in persona che si complimentò con Mimmo e gli chiese di istruire il suo cuoco di fiducia circa la preparazione della mozzarella in carrozza…

Lo Stuzzichino, il messaggio subliminale per gli altri associati che presto si riuniranno proprio qui

Lo Stuzzichino, il messaggio subliminale per gli altri associati che presto si riuniranno proprio qui
Lo Stuzzichino, il messaggio subliminale per gli altri associati che presto si riuniranno proprio qui

Lo Stuzzichino, antipasto

Lo Stuzzichino, antipasto
Lo Stuzzichino, antipasto

Lo Stuzzichino, anche una polpetta va letta, non ho capito l’ultima parola, ma ospite di Contursi non mi sono permesso di chiedere il bis, tris ecc.

Lo Stuzzichino, anche una polpetta va letta
Lo Stuzzichino, anche una polpetta va letta

Lo Stuzzichino, frittura di benvenuto

Lo Stuzzichino, frittura di benevenuto
Lo Stuzzichino, frittura di benevenuto

Lo Stuzzichino, il piatto per il Fiduciario mentre io

Lo Stuzzichino, il piatto per il Fiduciario, mentre io
Lo Stuzzichino, il piatto per il Fiduciario, mentre io

Lo Stuzzichino, ricevo dalle mani sapienti del papà di Mimmo

Lo Stuzzichino, ricevo, dalle mani sapienti del papa' di Mimmo
Lo Stuzzichino, ricevo, dalle mani sapienti del papa’ di Mimmo

Lo Stuzzichino, il piatto della gioia

Lo Stuzzichino, il piatto della gioia
Lo Stuzzichino, il piatto della gioia

Lo Stuzzichino, anche nella versione in ceramica di Buon Ricordo

Lo Stuzzichino, anche nella versione in ceramica di Buon Ricordo
Lo Stuzzichino, anche nella versione in ceramica di Buon Ricordo

Lo Stuzzichino, i gamberi di nassa di Crapolla, semplicemente scottati con olio e pepe

Lo Stuzzichino, i gamberi di nassa di Crapolla
Lo Stuzzichino, i gamberi di nassa di Crapolla

Lo Stuzzichino, ad altissimo gradimento

Lo Stuzzichino, ad altissimo gradimento
Lo Stuzzichino, ad altissimo gradimento

Lo Stuzzichino, il vino scelto per noi da Mimmo, Sireo dell’Abbazia di Crapolla,  la vigna che tocca il cielo

Lo Stuzzichino, il vino scelto per noi da Mimmo
Lo Stuzzichino, il vino scelto per noi da Mimmo

Lo Stuzzichino, la delizia al limone

Lo Stuzzichino, la delizia al limone
Lo Stuzzichino, la delizia al limone

Lo Stuzzichino, la torta ricotta e pere

 Lo Stuzzichino, la torta ricotta e pere
Lo Stuzzichino, la torta ricotta e pere

Lo Stuzzichino, oggi è Santa Rosa, rosa come lo spicchio di vita che ho trascorso in questo luogo che mi disintossica dalle Tangenziali milanesi

Lo Stuzzichino, oggi e' Santa Rosa
Lo Stuzzichino, oggi e’ Santa Rosa

Lo Stuzzichino, digestivi, inutili, qui la parola chiave, dopo accoglienza, è leggerezza, anche nel conto che, inutilmente, ho cercato di pagare

Lo Stuzzichino, digestivi
Lo Stuzzichino, digestivi

Una considerazione significativa prima dei titoli di coda, Mimmo e la sua Osteria si possono fregiare di moltissimi attestati e riconoscimenti, eppure in occasione del nostro primo incontro una delle prime cose che Mimmo mi ha detto, dopo avermi accolto con calore e semplicità, è stata questa, la nostra filosofia di ristorazione, l’amore per il territorio e per i suoi prodotti è in gran parte merito di una persona alla quale devo moltissimo, Rita Abagnale, colonna di Slow Food Campania, il cui ricordo è più vivo che mai anche nella persona che oggi mi ha condotto qui e che le ha voluto un gran bene, Marco Contursi.

Lo Stuzzichino
Via Deserto 1
Sant’Agata sui due Golfi NA
081 5330010
Cell. 333 33 23 189
Lo Stuzzichino

3 commenti

    Enrico Malgi

    (11 settembre 2019 - 11:54)

    Che grande!

    Marco contursi

    (11 settembre 2019 - 13:22)

    Grande Mimmo,Grande Rita Abagnale che è stata un faro per tantissimi.

    Francesco Mondelli

    (11 settembre 2019 - 13:54)

    In pellegrinaggio per Santarosa:dolce simbolo del “famoso triangolo gastronomico”della Divina Costiera che ha per cima S.Agata sui due Golfi.Altro simbolo l’aglio:condito alla Sorrentina perde odore e diventa cosa divina.PS Tanto leggeri non mi pare :basta semplicemente guardare il piatto della gioia che da solo basta a saziare ma è sopratutto la luce ed il mare che non si può replicare a far la differenza tra il dire ed il fare.FM

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