
E’ una bellissima festa dal sapore bucolico e tradizionale quella che si celebra in occasione del Capodanno del Mugnaio, organizzato dal Mulino Caputo. Una festa per gli agricoltori e con gli agricoltori, affiancati dai tecnici, dai pizzaioli, dai panificatori e dai pasticceri. Erano numerosissimi, ieri, presso l’azienda D’Amore a Frignano, i protagonisti dell’arte bianca venuti a onorare la trebbiatura del grano, in compagnia della famiglia Caputo. Momento centrale dell’incontro è stato il rinnovo del contratto che sancisce l’accordo di filiera tra la Green Farm di Michele Meninno e Antimo Caputo, Ad del Mulino Caputo, il mulino di Napoli, per la coltivazione di grano Nostrum nei Campi Caputo.
L’obiettivo è di raggiungere, per il prossimo anno, i 3000 ettari di campi coltivati e controllati dalla semina alla trebbiatura.
Hanno contribuito ai festeggiamenti i tanti pizzaioli, venuti a sfornare centinaia di pizze per i partecipanti e Salvatore Gabbiano di Pompei, associato della prestigiosa Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, che ha offerto torte contadine e bauletti lievitati alle albicocche.
Il gruppo de “I Bottari della Cantica Popolare” ha curato la colonna sonora dell’evento, facendo ballare un po’ tutti gli ospiti riuniti per questo rito antico e così denso di significato. Appuntamento a giugno 2019.
Ph Stefano Renna / Riccardo Siano / Roberta De Maddi
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