
di Marco Galetti
Aquadulcis, uovo croccante, zucchine alla scapece, gamberi rossi e caviale, il piatto multingredienti e consistenze riesce a trovare il suo equilibrio grazie all’indubbia, affinata e raffinata maestria dello chef Vincenzo Cucolo
Aquadulcis, foglie e patate, non di sola tecnica, fortunatamente, vive l’uomo, i piatti poveri che, come questo, lasciano il segno, devono essere protetti come morsi di conforto a rischio estinzione, basta seguire il solco della tradizione e ingentilire appena un po’ gusto e presentazione
Aquadulcis, pollo in porchetta, impreziosito da uno strepitoso fondo e da un’ottima crema di patate allo zafferano, accompagnato da un po’ d’insalata fresca, (una rarità nei ristoranti italiani di un certo livello) servita in un piattino a parte, pollo succulento, saporito, morbido, il piatto che vale il viaggio Milano-Vallo
Aquadulcis, la sala, Massimo Olivieri ha ridato vita ad un antico frantoio Cilentano, armonia e stupore coesistono, la mano dell’Architetto è stata determinata ma delicata, più che di ristrutturazione sapiente possiamo parlare di visione eccellente, quel noi oggi ammiriamo credo fosse già ben chiaro nella sua mente, non un progetto in divenire ma la “semplice”, si fa per dire, realizzazione di un’idea.
La splendida sala al piano superiore, i tavoli trasparenti, così come il pavimento che consente la vista sulla cucina in mano a Vincenzo Cucolo, creano un effetto scenografico indubbiamente ed elegantemente piacevole, in una minuscola frazione di Vallo della Lucania, giovedì dodici giugno è andata in scena una rappresentazione gastronomica e armonica nella quale il cliente è il vero protagonista, al centro della scena e della cena.
Lo chef Vincenzo, il maitre e sommelier Francesco, l’ambiente, gli arredi, i tavoli, le sedute, gli accessori, i calici , l’olio e i vini della Tenuta Cobellis, le ceramiche e, ultimo ma non ultimo, il cibo sono tutti comprimari al servizio della rappresentazione stessa.
Protetti, illuminati ed ammaliati dal cielo stellato, godetevi le notti cilentane, in Contrada Tenda a Massa c’è un luogo incantevole, una sosta di grande livello per location, servizio, cantina e cucina che mi sento di consigliare, è un’esperienza da fare assolutamente, sembra di essere fuori dal mondo… ammarate con un’astronave interstellare nelle limpide e incontaminate acque del Cilento poi seguite le tracce delle volpi.
Ristorante Aquadulcis
Contrada Tenda
Massa di Vallo della Lucania
Cell 3452973811
Dai un'occhiata anche a:
- La Pizzeria Confine di Milano e il Super Bowl con Stanley Tucci
- L’anniversario: i 110 anni della mitica Buca di Bacco a Positano
- 30- L’uomo cucina, la donna nutre Carmela Abbate del ristorante Zì Teresa a Napoli
- Il mondo del vino al femminile: le figure italiane coinvolte nel settore 20| Cristina Mercuri, prima master of wine italiana
- 8 Marzo. Le donne che nutrono: storie di chef, cuoche e ostesse
- Ci-lento: il Cuoncio Cuoncio a Vinitaly: Carlo Brunelli per Mario Corrado
- 29- L’uomo cucina, la donna nutre Antonia Abbatiello di Casa Vittoria Durazzano
- Addio a Maria Carmela D’Angelo, Le Delizie di Maria