La bufala campana fa proseliti in Sardegna. È cominciato tre anni fa quasi per una sfida: riunire sotto gli ombrelloni di una delle più esclusive spiagge della costa orientale sotto Olbia, la Cinta di Puntaldia, turisti di ogni provenienza intorno alla mozzarella di Cellole ed al pane di Roccamonfina. È andata a finire che, da allora, il rito si ripete con puntualità e spesso il bis viene chiesto a gran voce, soprattutto da ugole del Nord. Potere unificante della mozzarella: ieri la seconda puntata dell’estate 2011.
Mozzarella party annunciato da più giorni alla spiaggia Peripetia, dove Gianni Manfredi, Jean de la Plage per gli amici, ha ancora una volta allestito tavola e rifornito di bevande (un indovinato Torbato ben ghiacciato) e salumi sardi per fare da corona a sua maestà la Bufala. Sebbene per chi scrive sia poco commendevole, in quanto giornalista, l’associazione con il bovino nostrano, è di grande soddisfazione fare le capriole in qualità di anfitrione fra produttori e corrieri per vedere mani e bocche di ogni parte d’Italia – e non mancano facoltosi italiani all’estero – affondarsi e riempirsi nella pasta filata grondante di latte. Basti dire che c’è chi ha abbreviato la giornata in barca o in gommone per non mancare all’appuntamento pomeridiano con la mozzarella…
Ormai i palati “esteri” si stanno affinando al punto di stilare classifiche fra la bufala 2010 targata Bubalus di S. Nicola la Strada, quella dello scorso luglio (direttamente esportata nel bagagliaio del sottoscritto), firmata Caseificio La Torre della contrada Casamare, e la spettacolare bufala mozzata a mano di Antonio Farina, dell’omonimo caseificio di Capodrise, che la tenacia e la passione di Mario Merola, gourmand e, di professione, agente di prestigiose sigle enogastronomiche, hanno veicolato attraverso un (poco) affidabile corriere Gls (24 ore di ritardo nella consegna su un prodotto di qualità appena inferiore sarebbero state fatali).
Circa 6 chili di mozzarella sono volati in pochi minuti. Fra brindisi al mare cristallino della Sardegna ed alla gastronomia benedetta della Campania, l’appuntamento al prossimo mozzarella party, con un tris che molti, troppi, già hanno sollecitato per il dopo-Ferragosto. Corrieri permettendo.
Enrico Sbandi
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