
Questa la scelta della giuria tecnica che ieri si è data appuntamento a “Le Cucine di Palazzo Salfi” a Cosenza per scegliere tra 7 vini quello che rappresenterà la Calabria nel contest nazionale organizzato dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana. Il vino della storica azienda calabrese di Lamezia dei fratelli Alberto e Antonio Statti, prodotto da uve Greco in purezza e affinato in acciaio, ha avuto la meglio sul Timpa del Principe della giovane azienda Ferrocinto (arrivato 2°) e sul rosato da Magliocco in purezza Don Filì di Serracavallo (arrivato 3°).
Alla degustazione, organizzata dallo staff di Vinocalabrese.it, hanno preso parte diversi personaggi della scena enogastronomica regionale che si sono dati appuntamento per questo importante evento di promozione della rinnovata primavera del vino calabrese: Pinuccio Alia dell’omonima Locanda, Enzo Barbieri di Ristorante Barbieri, il presidente di Ais Calabria Gennaro Convertini insieme a Maria Rosaria Romano responsabile della formazione dell’associazione dei sommelier, Raffaele Riga fiduciario di Slow Food Cosenza e Sila e Annibale Mari sempre dell’associazione di Bra, la giovane foodblogger calabrese Concetta Donato e tanti degustatori appassionati che non si sono voluti perdere questo “matrimonio“ pazzesco.
Dopo la degustazione Giuliana Occhiuto, accogliente patron dello straordinario ristorante, location della manifestazione, e Massimo Pisaniello, lo chef, hanno voluto deliziare gli ospiti con un matrimonio caldo tra i prodotti della bufala e il vino calabrese.
Benvenuto dello chef con tortino di mozzarella di bufala, alici e pomodori rossi secchi
Spuma di ricotta di bufala con gambero scottato al lime
Raviolo aperto con bufala, carciofi e cernia verace
Mousse di bufala e asparagi con gamberi al cedro
Ricotta di bufala e pere con biscotto alla nocciola
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