Ozia Pizzeria, Bacoli (NA)
Via Mercato di Sabato, 4
Aperto 19 – 23:30. Chiuso il lunedì
Telefono: 081 523 3533
Il nome completo è Ozia Pizzeria Distesa e siamo a Bacoli, comune di origine vulcanica della penisola Flegrea, in provincia di Napoli. A guidare la pizzeria è Francesco Schiano Lomoriello, proprietario e pizzaiolo. Dal 2003 ha messo radici in questa struttura, dove in precedenza esisteva già un’attività ristorativa. Dopo un primo percorso condiviso con un socio, da circa un anno Francesco porta avanti il progetto da solo. Ha 39 anni, è bacolese doc e ha iniziato a lavorare nella ristorazione fin da ragazzo, passando anche dalla salumeria, prima di avvicinarsi al mondo della pizza. Un percorso che lo ha portato a costruire nel tempo non soltanto uno stile personale di pizza, ma una vera e propria idea di pizzeria, perché Ozia non è soltanto il nome del locale: è la filosofia che lo accompagna.
Oziare significa andare piano, concedersi del tempo, sottrarsi per qualche ora alla fretta. Ed è proprio questa l’idea che Francesco ha voluto mettere al centro del suo progetto: mangiare una pizza da Ozia significa godersi il momento.
Qui il telefono dovrebbe rimanere lontano dal tavolo. L’invito a lasciarlo da parte é per recuperare qualcosa che spesso si perde quando si va a mangiare fuori: il piacere di stare insieme, parlare, osservare chi abbiamo di fronte e semplicemente aspettare la pizza. Una pausa vera, fatta di tempo lento e convivialità.
E forse non poteva esserci territorio più adatto per un progetto di questo tipo. I Campi Flegrei sono una terra inquieta, un’area modellata dall’attività vulcanica, dove il sottosuolo continua a ricordare la propria presenza. Da Ozia, invece, questa terra sembra trovare una parentesi di quiete. Il paesaggio flegreo, sempre in movimento sotto la superficie, si prende una pausa tra i tavoli della pizzeria, che invita a rallentare, sedersi e lasciare che il tempo faccia il suo lavoro.
Anche gli spazi raccontano questa filosofia. Due sale molto grandi, per circa 80 coperti, e un giardino che offre altrettanti posti a sedere. All’ingresso si trova il forno a legna, alimentato con quercia (con tanto di scheda tecnica della legna utilizzata appesa alla parete). L’ambiente ha un’impronta rustica e sui tavoli ci sono tovagliette di carta sulle quali sono stampati giochi e parole crociate.
La pizza di Ozia
La pizza di Francesco Schiano Lomoriello nasce da un impasto diretto con pasta di riporto e un panetto da 230 grammi. Il disco è sottile, con un bordo contenuto, mentre la cottura, affidata al fornaio Salvatore Colandrea, punta soprattutto su morbidezza e scioglievolezza.
È una pizza che rimane vicina alla tradizione e il parmigiano utilizzato sempre sul bordo, contribuisce a creare quella nota di croccantezza che si avverte al morso.
Per i condimenti, il riferimento principale è il territorio. Pomodoro cannellino, verdure locali, formaggi e salumi arrivano da produttori e selezionatori dei Campi flegrei. Tra gli ingredienti utilizzati c’è il prosciutto crudo scelti da Scamardella dal 1907 di Arco Felice, insieme ad altri ingredienti acquistati attraverso botteghe gastronomiche come Sciardac di Bacoli.
Il menu si apre con le pizze classiche e prosegue con i ripieni e la sezione delle Ispirazioni, dove Francesco può esprimere maggiormente la propria creatività. Una ventina circa le pizze in carta, alle quali si aggiungono alcuni starter, tra crocchè e montanare. E poi ci sono le proposte fuori menu, che cambiano e permettono di sperimentare. Tra quelle del periodo c’è la Pizza Montanara Nascosta, con pomodoro datterino, provola affumicata e pecorino. Quest’ultimo viene distribuito direttamente sul disco dal cliente, anziché utilizzato come ripieno.
Dal menu
Ventresca
Pancetta, carciofini arrostiti, provola di Agerola, pomodori semisecchi, prezzemolo fresco, olio EVO — 9 €
Affumicata
Pomodoro San Marzano, provola di Agerola, pepe, basilico fresco, olio EVO — 6 €
Da bere c’è birra in bottiglia e qualche referenza di vino. Anche il conto contribuisce a rendere il progetto interessante: le pizze non superano i 10 euro, con un rapporto prezzo-qualità particolarmente favorevole.
Ozia Pizzeria è un’idea di tempo lento calata nel territorio inquieto dei Campi Flegrei. Una pizzeria slow, sintesi della visione di Francesco Schiano Lomoriello.
Dai un'occhiata anche a:
- Frattamaggiore. Antica Pizzeria Frattese dal 1889, si rinnova in memoria di Umberto Fornito
- Nous Pizza & Restaurant, San Prisco: il progetto di Michele Casertano da fisico nucleare a pizzaiolo
- Zurigo, Alba Sourdough Pizza
- Da Andrea Pizza Contemporanea a Perugia
- Michele Botta e il suo percorso. Dalla formazione milanese al progetto di famiglia
- Aversa. Pizzeria al Borgo: la pizza di Domenico Di Fusco
- Aniello Falanga, una pizza autentica nel cuore di Pompei
- Pizzeria Dedicata vicino Milano, Vincenzo Giordano alfiere del sud