
di Carmen Autuori
Riccardo Parisi: “tutti i miei lievitati parlano dei boschi e delle valli del Cilento: la mia dispensa a cielo aperto”.
Riccardo Parisi, figlio di storici ristoratori alburnini, si è appassionato ai lievitati per caso dopo aver partecipato ad un corso di farine già pronte all’uso per la realizzazione di panettoni e colombe.
Da sempre attratto dall’autenticità, e cresciuto in una terra — i Monti Alburni — che custodisce un prezioso patrimonio di biodiversità, non poteva che accettare la sfida del lievito madre, elemento naturale e primordiale nella preparazione del pane e dei grandi lievitati artigianali. Così, rinunciò subito all’idea di un panettone ottenuto con preparati pronti all’uso, scegliendo invece un percorso fatto di cura, tempo e genuinità.
Decisiva la formazione con Morandin, sia per la gestione del lievito che per i processi di canditura, l’altra grande passione di Riccardo. Tutta la frutta dei lievitati è candita solo artigianalmente. I marroni di Sicignano sono sicuramente la sua specialità, a cui si aggiungono i frutti di bosco provenienti dal Parco Nazionale del Cilento, le bucce di limone Sfusato d’Amalfi e di cedro – entrambi di un piccolo produttore della costiera – e le albicocche di Buccino. Non solo frutta, Parisi candisce anche asparagi selvatici e il carciofo bianco del Tanagro, quest’ultimo usato nelle colombe pasquali.
Tutti i suoi panettoni parlano dei sentieri dei suoi amati boschi. Oltre al tradizionale, di grande impatto è quello ai marroni di Sicignano che insieme al panettone all’albicocca di Buccino, è tra i più richiesti. Quest’anno a Panettone d’Artista Riccardo Parisi porterà l’ultimo nato: panettone alle nocciole di Giffoni e fico bianco del Cilento.
Costo: da 37 a 45 euro
Parisi Tradizioni Artigianali
Via Vito Lembo 32
Palomonte
Telefono 338 7608304
Dai un'occhiata anche a:
- La Tramontina sfida gli stereotipi con Core Blu, la mozzarella con cuore di gorgonzola
- Pasticceria Assalonne a Sarno
- MonoArt, il sogno avverato di due ragazzi gragnanesi
- I dolci trompe-l’œil e la domanda che resta: abbiamo davvero bisogno della frutta realistica?
- La colazione non è più un rito mordi e fuggi: ecco 18 indirizzi di Puglia dove vale la pena fermarsi
- A due passi dalla Reggia il gelato mantecato al momento come nel ‘700 | La proposta di Gerbera Gelateria artigianale con Davide Botti e Valeri Fusco
- Pasticceria Bolzani: rigore, identità e cultura del lievitato nel cuore di Vicenza
- Camelia Bakery, Treviso: la pasticceria sartoriale dove il cupcake diventa stile