Pastabar Leonessa a Nola

di Annatina Franzese
Un caffè, un dolce, un aperitivo, un pasto self service, un bel pranzetto d’autore, un pranzo importante in una sala riservata. Ecco cosa in effetti è la ristorazione moderna: avere la possibilità di scelta nello stesso posto perchè le esigenze cambiano. Questa è stata l’intuizione dei fratelli Leonessa nell’aprire il Pastabar nell’Interporto di Nola, un luogo centrale nel business regionale, con la creazione di un luogo multimediale assolutamente efficace che è stato sempre aperto anche durante il lockdown ma che non ha mai pensato di fare concorrenza ai ristoranti: funziona fal lunedì al venerdi dalla mattina al pomeriggio.
Ai fornelli c’è Alfonso Porpora, un cuoco dall’aspetto rassicurante, uno che esce dalla cucina e non da una palestra di fitness per intenderci. Originario di Gragnano, 40 anni e buone referenze: inizia il percorso ai fornelli all’Istituto alberghiero di Vico Equense e da li si forma in ristoranti come il St. Hubertus , alle cucine di bordo di Costa Crociera e Msc; da Ciccio Cielo Mare e Terra di Amalfi al San Pietro di Positano; dal ristorante Quattro Passi di Nerano a L’Altro Vissani a Todi.
Esperienze poliedriche che adesso lo aiutano molto.
Lo proviamo con il nuovo menu e troviamo con piacere una cucina leggera, molto precisa, efficace e di sapore. Insomma, quando siete sulla Caserta-Salerno, è una tappa da non perdere, basta uscire a Nola, tra l’altro la città campana in maggiore fermento gastronomico negli ultimi mesi tra Roji, Ro World, Locanda Bruniana e lo stellato Re Santi e Leoni.
Via interporto Campano
Pastabar Leonessa a Nola
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