Premesse doverose
1.Stimiamo Andrea Berton e amiamo la sua cucina da sempre, anche quando è venuto alle Strade della Mozzarella nel 2016.
2-Non pensiamo affatto che gli eventi locali italiani debbano essere circoscritti solo agli operatori del territorio, ma cosa pensereste se un pranzo al Quirinale per un evento iconico e irripetibile fosse preparato da un cuoco francese?
3-Non è assolutamente una critica a Berton che ha fatto il suo lavoro e che non aveva alcun motivo di rifiutare un incarico così prestigioso.
4-Ogni privato può fare quello che vuole ma quando ci sono eventi che coinvolgono le istituzioni, soprattutto se vengono impiegate risorse pubbliche (non so se sia anche questo il caso), sempre e comunque bisogna tenere conto degli equilibrio territoriali.
Io credo che debba essere fatto sempre e comunque, ma non viviamo un’epoca di equilibrio.
Il fatto
Andrea Berton ieri sera ha curato la cena di gala per i Giochi del Mediterraneo al Castello di Taranto.
La reazione
Ci sono state molte reazioni sui social network rispetto a questa scelta. Molti si sono chiesti come mai nessun cuoco pugliese stellato sia stato coinvolto in un evento così iconico. Senza escludere per questo Berton, appare a molti singolare che sia avvenuto. Il fatto che siamo tutti italiani è vero, ma credo, che, a fattori rovesciati difficilmente avremmo visto qualcosa del genere senza il coinvolgimento dei cuochi protagonisti del posto.
Perchè è successo
Mi sono chiesto, come tutti, come si sia arrivato a questa decisione, certamente legittima ma altrettanto legittimamente criticabile.
Non serve un giornalista d’inchiesta, basta smanettare un po’ e neanche tanto. A scegliere Berton è stata l’azienda che gli fornisce l’olio d’oliva.
Ecco
Ed ecco che lo stesso Berton conferma nel pezzo della brava Barbara Politi sulla Gazzetta del Mezzogiorno.
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