Via Vigna, 15
Tel. 081 5268254
Chiuso mercoledì e domenica sera
Per raggiungre il locale si accede dalla via Domiziana, proprio di fronte alla Solfatara. Si scende per la strada di destra fin quando non si giunge in prossimità di un edificio scolastico e la strada diventa pianeggiante. E’ necessario prenotare poiché è molto difficile trovare posto. Non è la prima volta che mangio in questo ristorante marinaro, e sempre ne esco soddisfatto grazie ad un buono standard di cucina semplice ma efficace. Ci riceve Dino, il proprietario, e ci fa accomodare al tavolo nella saletta interna. Lì c’è un banco bar affidato a Gilda, la fidanzata di Dino, che inoltre prepara i dolci insieme alla futura suocera. La cucina è casalinga e gli ingredienti sono molto freschi. Ci sono molte cose da scegliere, ci orientiamo per l’antipasto, su insalata di mare, zeppoline fritte con le alghe e senza, filetti di marmora marinati e dei pascetti fritti. Tutto molto fresco e buono. Specie la frittura, che non dà al palato quella sensazione di grasso. Per primo chiediamo le linguine alle cozze in bianco, un piatto che nella sua semplicità esprime un buon equilibrio. Per secondo polipetti veraci, cotti affogati, cioè con pomodori e peperoncino. I polipetti sono veramente freschi e veraci (hanno la doppia fila di ventose sui tentacoli), la salsa era molto densa, tanto da poter essere uilizzata per condire un po’ di pasta, paccheri o spaghetti a seconda dei gusti. Finale con dolci, caffè e limoncello. Conto sui 50 euro in due.
Mimmo Ferrante
Dai un'occhiata anche a:
- Napoli, Altogrado Vineria: dove le bottiglie aprono conversazioni
- Caruso, A Belmond Hotel inaugura la stagione al ristorante Il Pantaleone con il menu “Le Due Costiere” firmato da Armando Aristarco e Gennaro Esposito
- La nuova sede del ristorante Arbustico di Cristian Torsiello a Paestum
- Gravino Osteria: la cucina di ricerca di Angelo Gravino a Santa Maria Capua Vetere
- Borgo La Pietraia a Capaccio Paestum: il luogo dove il Cilento insegna a rallentare
- Cucina Settantuno a Battipaglia: una pausa di qualità sentendosi a casa in centro città
- Dal forno di famiglia al ristorante Experience: il viaggio di Del Monaco
- Deschevaliers, Napoli | Il tè entra nell’alta cucina e diventa visione
