
Pasta e cavolfiori con cipolla e crostini. Che bontà, un piatto che della cucina di casa che io amo moltissimo, come tutti i piatti della cucina casalinga. Credo che in futuro farò una guida alla cucina di casa e, delle massaie disponibili a cucinare per ospiti occasionali…
Il cavolfiore si avvia al termine della sua stagione, ma possiamo ancora coglierne il meglio. Il più delle volte, lo condiamo solo con extravergine, ma, provate a rosolare la cipolla, e poi dopo a parte anche dei cubetti di pane tostandoli bene, e vedrete che il gusto ci guadagna…
Per questa ricetta richiedete un cavolfiore che mantenga la cottura e non si disfi, di tipo romanesco, lo chiamano anche ibrido.
E poi oltre a essere buono è anche ricco di antiossidanti, calcio e potassio. Se poi non vi piace con la pasta, preparatolo come contorno con la medesima ricetta e magari aggiungeteci della pancetta rosolata.
Per la pasta io ho usato dei mezzi ziti che avevo da consumare, ma si può usare egregiamente, delle orecchiette, ma se fresche, fusilloni, e altra pasta corta.
Cavolfiori con pasta, cipolla dorata e crostini tostati in olio
Di Luciano Pignataro
Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Ingredienti per 4 persone
- gr 800 di cavolfiore da pulire
- gr 200 di pasta secca o fresca ma corta
- gr 80 di cipolla bianca
- gr tre fette di pancarrè o pane a fette
- qb sale e pepe
- olio extravergine a piacere
Preparazione
• Pulite e lavate bene il cavolfiore ricavandone delle cimette.
• Tagliare la cipolla a fette sottili e dorarla in padella con olio , toglierla e metterla in un piattino, nella stessa padella unite il pane precedentemente tagliato a cubetti con altro olio e tostare il tutto.
• Portare a bollore l’acqua e unire il cavolfiori con sale e un po di extravergine
• A metà cottura unire la pasta e portare a cottura.
• Potete ultimare la cottura in padella mantecando il tutto con cipolla e altro extravergine e poi ultimare con il pane tostato, oppure, fare un piatto come la foto, mettendo nel piatto tutto e a strati; soprattutto se mettete tutto in pirofila per più persone.
• Mi raccomando ad non elemosinare con l’olio extravergine, in questo caso va benissimo una Coratina, che con il suo gusto amarognolo, compensa la tendenza dolce del cavolfiore.
Buon pranzo…
Dai un'occhiata anche a:
- Ragù alla Garbatella, la ricetta della pasta di Stecca a Roma
- Cotica maritata con fagioli ed erbe spontanee di Valentina Martone del ristorante Megaron a Paternopoli
- Andrea Mainardi e Palzola: gnocchi ripieni di Gorgonzola dolce
- Nancy Sannino e la ricetta del suo migliaccio che sa di infanzia
- Carnevale per Peppe Guida: migliaccio dolce e salato
- Come fare le lingue di pizza a casa: la ricetta di Zampa Forno Etico Roma
- Il Sartù di riso napoletano, la ricetta di Paolo Surace alla pizzeria Mattozzi
- Paccheri con totani e friarielli, la ricetta mare-terra di stagione