Lorelei Sorrento, la cucina di Ciro Sicignano: lo stellato che non annoia

Cucina Lorelei Sorrento Stella Michelin

Ristorante Lorelei - cucina a vista

di Antonella Amodio

Lo spettacolare panorama su Sorrento e la vista che si apre sul mare e sul Vesuvio predispongono l’animo al bello e fanno da cornice alla cucina del Ristorante Lorelei, dell’ Hotel Lorelei Londres Sorrento, una struttura a cinque stelle, dove lo chef Ciro Sicignano, stella Michelin, racconta del luogo, del territorio, attraverso la sua offerta gastronomica.

Un anfiteatro sul mare per godere a pieno di una vista unica e di una proposta concreta, senza troppi fronzoli, dove si guarda alla sostanza e poi all’estetica, che in alcuni particolari mi ha ricordato lo chef Angelo Paracucchi, quando affermava che “gli ingredienti per la preparazione di un piatto devono sposarsi”, devono cioè incontrarsi e innamorarsi.

Gli ingredienti dei piatti di Ciro Sicignano si sposano alla grande nella loro semplicità e nella pulizia dei sapori, che diventano “sofisticati” nel rimando al territorio e alla cucina campana in generale.

Piatti nitidi, dove si distinguono i diversi sapori che trovano appunto il matrimonio nelle materie prime provenienti dal mare, dai monti Lattari, dall’orto e dall’entroterra della Campania: un modo bello e sincero per essere in sintonia con il territorio, che diventa il vero lusso di un ristorante di qualità.

Il menù propone 4 percorsi di degustazione da 50,00 a 130,00 € e piatti alla carta, supportati da una cantina dei vini ampia e profonda, che vede spiccare la Campania vitivinicola, e poi produzioni italiane e internazionali.

L’accoglienza ed il servizio della sala, preciso e professionale, è a livelli alti, pur non rimanendo ingessato.

Ma veniamo ai piatti che Ciro Sicignano prepara al sole della Costiera Sorrentina, dove l’impiego di pesce, carni, latticini, frutta e verdura, erbe, bacche, germogli e spezie si intrecciano apportando un sottile equilibrio e stimolando la curiosità.

Il Menu del ristorante Lorelei di Sorrento

L’aperitivo di benvenuto con echi territoriali ci piace molto, nel richiamo delle classiche montanarine, del tarallo napoletano e del babà salato. Poi le alici fritte, accompagnate da salsa tariaki e crema di agrumi.

La selezione del pane è affiancata dai crackers e dai grissini, molto buoni e fragranti.

Tra gli antipasti il Crudo di gamberi rossi arrostiti, lardo di seppia, fagioli cannellini e finger lime; Tartare di pezzata rossa in sfoglia, cremoso di provolone del Monaco al limone, tuorlo grattugiato e lollo, un piatto per nulla scontato.

Tra i primi, i Tagliolini di grano duro al tartufo nero e crudo di scampi. Tra i secondi segnalo la Ricciola lardellata in croccante di nocciola e ciliege, mentre vale la pena di assaggiare il dessert di Gelato di vaniglia bourbon servito con accompagnamento di salse al cioccolato e ai frutti di bosco e brioche.

In menù anche piatti di matrice vegetariana.

Molta attenzione è posta agli oli extravergine, ai quali è dedicata una carta (un frantoio sorrentino e tanti altri selezionati in giro per l’Italia).

Ampia selezione di distillati.

Ristorante Lorelei – Hotel Lorelei Londres
Via A. Califano, 4
80067 SORRENTO – NA Italy
Tel: 081 19022620
info@loreleisorrento.com
Sempre aperto


Report del 26 agosto 2020

La cucina di Ciro Sicignano al Lorelei di Sorrento ci ha restituito il sorriso e la gioia su una delle più belle terrazze, sold out, di Sorrento con vista sul Vesuvio e su Napoli. What Else? Concretezza, il cliente al centro della proposta, tanto territorio e rimandi alla tradizione, capacità di estrarre sapore.
Uno sguardo alla carriera può aiutare a capire: nato a Gragnano, Ciro Sirignano si è diplomato all’alberghiero di Castellammare per fare esperienze da Vissani, Enrico Crippa e Antonino Cannavacciuolo.
Poi il salto in Calabria al Pietramare del Raia Praia Resort dove ha conquistato la stella.
Ritorno adesso in Penisola per abbracciare il progetto dei fratelli Apuzzo che hanno ridato dignità ad una delle strutture più prestigiose di Sorrento: l’Hotel Lorelei Londres.
Diciamo subito che il ristorante gourmet non è il classico specchietto per le allodole: aperto a pranzo e a cena, funziona bene per gli esterni (ma serve un servizio di parcheggio per l’auto che a Sorrento è problema serio) con una apertura autonoma. C’è anche un bar per aperitivi e crudi che funziona molto bene, capace di accogliere le generazioni più giovani.

Diciamo anche che il ristorante Lorelei a Sorrento con Ciro Sicignano va alla grande: la terrazza era piena. Con tutto il rispetto per il parterre dove il giovane cuoco (è del 1989) ha affinato il mestiere, nella costruzione del menu abbiamo subito riconosciuto le zampate che puntano dritto alla gola e al benessere del cliente. Piccole montanarine e panzarotti per cominciare, una frittura asciutta e strepitosa, piatti di pasta veri, golosi.
Ma parliamo un attimo di prezzi: 40 euro il menu vegetariano, 60 il ‘Sorrento’, 85 il ‘Lorelei’ con cinque portate e 110 euro a mano libera con sette portate. Una impostazione per tutti i gusti e tutte le tasche.
La carta dei vini è ai suoi primi passi ma è ben impostata per essere il primo anno di partenza.
Aggiungiamo infine una sala che gira molto bene anche quando è sotto pressione perchè completa, molta attenzione a tutti i tavoli, servizio appassionato e soprattutto rilassato.
Risultato, venite qui per una cena in una terrazza dalla vista spettacolare e ve la godrete.

Diciamo subito che non è un posto di avanguardia e del giro da gastrofighetti, no: è un luogo nel quale il 90 e passa per cento di chi viene si troverà bene perchè ci sono belle idee da parte di un cuoco che dice apertamente e senza complessi di inferiorità che “la vera innovazione è rispettare la tradizione”. Rispettare la tradizione non è solo ripeterla, ma eseguirla con tecniche moderne e spunti sempre rinnovati.

Qui il risultato è assolutamente centrato. Gli antipasti sono divertenti e non ingombranti, parla la materia; i primi piatti sono il momento di acuto che a noi italiani piace tanto e che purtroppo spesso manca nello scorrere democratico di piccoli bocconi che ti lasciano la sensazione di un petting infinito senza conclusione, senza orgasmo o, se preferite, senza stupore. I primi, dunque, sono lo zenit, ma il secondo che abbiamo provato, la ricciola con nocciola (rima baciata) e ciliegie, è stato il piatto della serata. La materia esaltata al massimo e rispettata senza inutili virtuosismi.
Finale dolce curato da Ferdinando De Simone molto fresco e non zuccherino, anche se l’immancabile cioccolato è didattico per gli amanti del genere.
Insomma una grande cucina di un grande professionista. Non mancheranno i risultati economici e professionali, che poi per noi devono sempre andare di pari passo.
Una grande interpretazione del registro orto-mare della Penisola Sorrentina, uno stile non omologabile, sano e assolutamente moderno. Questo è il Lorelei a Sorrento con Ciro Sicignano.

 

 

Ristorante Lorelei all’Hotel Lorelei Londres, Sorrento
Via A. Califano, 4

Tel. 081 19022620


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