
di Emanuela Sorrentino
Nuove date del progetto benefico “Se Lievita è vero Amore”. Gli assegni simbolici in foto testimoniano che mangiare una pizza fa la differenza in termini di supporto a progetto di valore sociale. E ora sono annunciate nuove serate: i prossimi appuntamenti saranno il 10 marzo con Antonio Polichetti da La Pizza di Polichetti a Roccapiemonte (SA) e il 6 maggio con Raffaele Bonetta da Raffaele Bonetta Pizzeria al Vomero.
Pizzaioli in tutta Italia hanno risposto infatti all’invito di Carbot Charity Event e hanno ideato la propria pizza NeMO “Lievitata d’Amore”: l’obiettivo resta quello di raccogliere fondi destinati a finalità solidali a sostegno della Fondazione Serena Onlus per il Centro Clinico NeMO presso l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli – Ospedale Monaldi Napoli, il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Niguarda di Milano. I Centri Clinici NeMO, dal 2008, rispondono in modo mirato ai bisogni clinico-assistenziali di adulti e bambini che convivono con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari.
E i fondi del progetto serviranno a sostenere numerose attività. A seguire l’iniziativa Francesco Lettieri, Operation Manager Area Centro Sud del Centro Clinico NeMO, Fondazione Serena Onlus. Hanno già aderito e partecipato con una serata in cui è stata presentata la pizza inedita (disponibile sempre al costo di 9 euro in tutti i locali) e un menu ad hoc per raccogliere i fondi i fratelli Caporale a Casalnuovo di Napoli, Antonio Tancredi a Casoria con Diametro 3.0, Manuel Maiorano a Pistoia con La Fenice Pizzeria Contemporanea, Giuseppe Folgore e Gianluca Pellegrino in Svizzera a Neuchatel con Vesuvius Taste Experience e Ciro Pecoraro a Salerno con Giagiù.
Scheda del 22 gennaio 2026
“Se lievita è vero Amore”, 10 pizzerie insieme per una grande iniziativa benefica
di Emanuela Sorrentino
La pizza, simbolo di condivisione e convivialità, diventa uno strumento benefico concreto con “Se lievita è vero Amore”, il nuovo progetto ideato, progettato e realizzato da Carbot Communication, che coinvolge 10 pizzerie italiane d’eccellenza in un percorso solidale. La prima tappa si è svolta da I Caporale a Casalnuovo di Napoli con un obiettivo chiaro: devolvere l’intero incasso delle serate e delle vendite solidali a sostegno della ricerca e dell’assistenza sanitaria operata da Fondazione Serena Onlus per il Centro Clinico NeMO presso l’Azienda Ospedaliera Specialistica dei Colli – Ospedale Monaldi di Napoli, il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Niguarda di Milano.
A scendere in campo, con date già in calendario, alcuni tra i nomi più rappresentativi della pizza contemporanea italiana: i fratelli Caporale a Casalnuovo di Napoli, Salvatore Santucci (26 gennaio), Antonio Tancredi Diametro 3.0 a Casoria (27 gennaio), Raffaele Bonetta (29 gennaio) a Napoli, e Manuel Maiorano La Fenice Pizzeria Contemporanea a Pistoia (29 gennaio). Prossimamente saranno annunciate le altre cinque serate.
Cuore dell’iniziativa è la Pizza NeMO “Lievitata d’Amore”, una creazione solidale che sarà inserita per un anno nei menu di tutte le pizzerie aderenti, al costo di 9 euro. Ogni pizzaiolo interpreterà la sua “Lievitata d’Amore” con gusti e topping diversi, mantenendo un’identità comune, ma valorizzando la propria cifra stilistica. Ogni mese, l’intero incasso della Pizza NeMO sarà devoluto a Fondazione Serena.
Accanto a questo, sono previste serate di degustazione solidali, al costo di 50 euro a persona, con posti riservati su prenotazione per ciascun evento. Anche in questo caso, l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza.
“Vedere tante pizzerie e numerosi professionisti, espressione dell’eccellenza del settore, unirsi per sostenerci è motivo di grande orgoglio e soddisfazione – dichiara Francesco Lettieri, Operation Manager Area Centro Sud del Centro Clinico NeMO, Fondazione Serena Onlus –. A questo si aggiunge un profondo senso di gratitudine per quanto sarà possibile realizzare grazie a questo importante contributo. Il progetto dimostra come la collaborazione tra il mondo della ristorazione e la realtà sanitaria possa incidere concretamente sulla vita di chi affronta ogni giorno malattie gravi, unendo gusto, passione e impegno sociale. Un’iniziativa positiva sotto ogni aspetto: per il gusto, per la convivialità e per l’attenzione verso gli altri”.
“Se lievita è vero Amore” è molto più di un progetto gastronomico: un messaggio che va oltre il cibo, è una rete di professionisti che sceglie di usare il proprio lavoro per fare del bene, dimostrando che la ristorazione può essere veicolo di valori, responsabilità e partecipazione attiva. Perché quando l’impasto cresce, cresce anche l’amore per gli altri.
I Centri Clinici NeMO, dal 2008, rispondono in modo mirato ai bisogni clinico-assistenziali di adulti e bambini che convivono con malattie neuromuscolari e neurodegenerative, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari.
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