
di Marco Contursi
E’ stato presentato ialla stampa e alle Istituzioni il suino felix, progetto zootecnico che vede in prima linea il professore Vincenzo Peretti, ordinario di zootecnia generale e miglioramento genetico della Federico II di Napoli e Giuseppe Santopaolo, allevatore virtuoso di Rocca d’Evandro.
Teatro dell’evento la cantina Porto di Mola di Galluccio, una splendida realtà che sorge nei pressi di un antico porto commerciale di epoca romana, alle pendici del vulcano di Roccamonfina.
Tante le istituzioni presenti alla presentazione, moderata dal giornalista campano Roberto Esse: Salvatore Loffreda direttore Coldiretti Campania Ettore Bellelli, presidente Coldiretti Campania Davide Minicozzi presidente associazione allevatori Campania e Molise Giuseppe Miselli direttore Coldiretti Caserta, Antonio Fionda vicesindaco Rocca d Evandro, Antimo Esposito proprietario della cantina, Paolo Botta e Gianni Ruggiero responsabile della zootecnia della regione Campania.
Particolarmente interessante l’intervento del Professor Peretti che ha spiegato come questo suino vada a soddisfare la domanda di carne fresca suina di qualità, con la speranza che si ponga fine al dilagare di falsa carne di casertano.
Il suino felix infatti è frutto dell’incrocio di padre di razza casertana con madre large white italiana, presenta un accrescimento più rapido rispetto alla sola casertana ma caratteristiche simili in scioglievolezza del grasso e sapore della carne.
L’ultimo saluto è spettato all’assessore regionale Nicola Caputo, sempre molto sensibile ai temi della zootecnia e ai problemi sollevati dal settore che ricordiamo sta attraversando un momento non facile a causa del persistere sul territorio regionale della peste suina.
A chiusura dei lavori una degustazione di carne alla brace, organizzata dal maestro delle carni Sabatino Cillo, che ha portato in assaggio anche il suo pluripremiato prosciutto cotto artigianale.
In abbinamento i vini della cantina Porto di Mola, con assaggi che hanno spaziato dalle bollicine sia con metodo martinotti che classico, a varie tipologie di rosso, per poi concludere con bollicine dolci sulla torta.
Felice della riuscita dell’evento Giuseppe Santopaolo, titolare dell’allevamento pilota di questo progetto che ora non vede l’ora di rifornire le migliori macellerie e ristoranti campani con la carne di questo suino così particolare.
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