Teglia alla romana e tonda napoletana: Luca Platania apre una pizzeria nel cuore di Helsinki

Pubblicato in: Le pizzerie
Luca Platania e la moglie Salla ph. Sebastian Platania

di Floriana Barone

Una pizzeria a conduzione familiare con pizza in teglia alla romana e tonda napoletana: il prossimo autunno Luca Platania aprirà un nuovo locale a Helsinki, la sua città d’adozione. Un progetto intrapreso al fianco della moglie Salla e senza la presenza di altri investitori, nel cuore della capitale, sul mare, proprio davanti l’arcipelago finlandese.

Dopo l’ultima consulenza in un locale premiato con il piatto Michelin (l’osteria Ventuno) e dopo la fine dello sposalizio con il gruppo NoHo e l’avventura con “Pizzeria Luca”, che, negli scorsi anni, si era posizionata molto bene nella guida 50 Top Pizza(Europe), Platania riparte insieme a Salla, che nel progetto ricoprirà il ruolo di direttore di sala.

Il nuovo locale di Platania dovrebbe essere inaugurato a ottobre 2021, cercando di valorizzare la struttura preesistente: un edificio storico del 1700, con l’altezza del soffitto che sfiora i 12 metri, un forno a legna che sarà alimentato dal faggetto italiano e un forno Castelli solo per la teglia.

Una cosa è certa: il suo prodotto sarà autentico e rispecchierà il background acquisito negli ultimi dieci anni di lavoro all’estero in una location dal cuore italiano, caratterizzato da un forte richiamo scandinavo e da uno stile internazionale sia nel piatto che nel design. In pizzeria si respirerà un’atmosfera nordica, con un arredamento dai colori pastello. In sala spiccherà anche il marmo di carrara rosa e bianco.

Luca lavorerà sodo per far conoscere e apprezzare la sua tonda in stile napoletano e la teglia alla romana, che sarà servita già tagliata, pronta “da mordere” e che racchiude il suo percorso formativo e rappresenta la sua schietta romanità. Gli ospiti potranno scegliere tra una decina di tonde golose, accostate a cinque teglie, che valorizzeranno i prodotti locali, come l’agnello o la verza. I topping saranno stagionali e cambieranno quindi circa 3 volte l’anno. Gli antipasti saranno sorprendenti per la città e comprenderanno i tradizionali supplì, gli arancini e la pasta fritta. L’unico dolce in carta sarà il maritozzo, declinato in più versioni: altro grande omaggio alla città eterna.

Sul fronte delle materie prime, Luca è al lavoro da tempo per un’accurata selezione di prodotti italiani, tra marchi Dop, Igp e Prodotti Slow Food, che affiancherà a ingredienti locali di spicco, come la carne di selvaggina (di cervo, di alce, di renna, ad esempio). La farina sarà quella dei Molini Pivetti (Renazzo, Fe), il pomodoro arriverà invece da Italianavera (Nocera Inferiore, SA), il fior di latte da Latteria Sorrentina (Sant’Anastasia, NA), l’olio Evo da Guglielmi (Andria, BT), che mette in risalto le sue origini pugliesi.

Non resta quindi che attendere il prossimo autunno per l’inaugurazione del locale di Platania, che intanto si dedica anche al suo secondo libro sulla pizza, in uscita a settembre. Verrà tradotto in tre lingue: italiano, inglese e finlandese.


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